Disabilità, la Regione Calabria sblocca i fondi “Dopo di Noi”
Vertice operativo con Comuni e Ambiti territoriali per recuperare i ritardi sulle annualità 2016-2018 e garantire servizi concreti alle persone fragili
La Regione Calabria imprime un cambio di passo sull’utilizzo delle risorse del Fondo “Dopo di Noi”, convocando un incontro operativo con Comuni e Ambiti territoriali sociali per definire tempi e modalità di spesa. Al centro del confronto, presieduto dall’assessora al Welfare Pasqualina Straface, la gestione dei fondi relativi alle annualità 2016, 2017 e 2018, destinati alle persone con disabilità gravi. Si tratta di circa 3 milioni di euro rimasti inutilizzati, una situazione che l’amministrazione regionale intende superare con un’azione immediata e coordinata.
Situazione disomogenea tra i territori
Dalla ricognizione effettuata è emerso un quadro a più velocità. Alcuni Ambiti territoriali hanno già programmato e rendicontato le risorse entro la fine del 2025, mentre altri registrano economie significative ancora da utilizzare. Tra le realtà con maggiori disponibilità figurano Reggio Calabria con circa 500 mila euro, Catanzaro con 400 mila euro e Corigliano Rossano con oltre 200 mila euro, oltre ad altri territori con somme consistenti. Una distribuzione che evidenzia criticità nella capacità di programmazione e gestione.
Via libera alla riprogrammazione e all’utilizzo urgente
Un passaggio decisivo è arrivato grazie all’interlocuzione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ha autorizzato la riprogrammazione delle risorse. La comunicazione ufficiale, giunta il 16 aprile, ha sottolineato la necessità di un utilizzo rapido dei fondi, trattandosi di livelli essenziali delle prestazioni sociali. La Giunta regionale ha già approvato gli indirizzi operativi per accelerare la spesa e rendere effettivi gli interventi.
Progetti per autonomia e inclusione
Le risorse potranno essere destinate a interventi concreti per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità gravi. Tra gli obiettivi indicati figurano i progetti di vita individuali, i percorsi di deistituzionalizzazione, il sostegno alla domiciliarità, l’autonomia personale e l’utilizzo di tecnologie assistive. La Regione garantirà supporto tecnico agli enti locali, affiancato da un monitoraggio rigoroso per evitare ulteriori ritardi.
Governance e controllo per migliorare la spesa
Nel corso dell’incontro sono emerse anche criticità legate a limiti strutturali nella programmazione di alcuni territori. Per questo motivo, l’amministrazione regionale punta a rafforzare la governance, introducendo indirizzi più chiari e strumenti di supporto operativo. Previsto anche il coinvolgimento di 45 esperti che saranno assegnati agli Ambiti territoriali per migliorare la qualità della pianificazione e della gestione delle risorse.
Obiettivo servizi efficaci per le persone fragili
L’azione della Regione Calabria mira non solo a recuperare i ritardi accumulati, ma anche a garantire un utilizzo più efficace delle risorse. L’attenzione si sposta infatti sull’impatto reale degli interventi, con l’obiettivo di trasformare i fondi disponibili in servizi concreti e risposte adeguate ai bisogni delle persone più vulnerabili. Alla riunione ha preso parte anche la dirigente generale del Dipartimento Welfare, Iole Fantozzi, a conferma della centralità del tema nella strategia regionale.