Momento di forte emozione nelle acque antistanti la costa di Vibo Valentia, dove la Guardia di Finanza ha rimesso in libertà due esemplari di tartaruga marina Caretta caretta, chiamate “Franca” e “Antonella”. Il rilascio è avvenuto il 19 giugno 2026 dopo un periodo di cure e recupero reso necessario dalle gravi condizioni in cui gli animali erano stati ritrovati.

Il recupero e le cure al centro specializzato

Le due tartarughe, entrambe femmine non in età riproduttiva, erano state soccorse in momenti diversi: una nel maggio scorso al largo di Vibo Marina, l’altra nel settembre 2025 al largo di Cetraro. A intervenire era stata un’unità navale del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia. Al momento del recupero presentavano ferite causate dall’ingestione di detriti plastici e da fenomeni di strozzamento. Affidate al Centro Recupero M.A.R.E. Tartarughe e Animali Marini di Montepaone, sono state sottoposte a un delicato intervento chirurgico e hanno progressivamente recuperato le funzioni vitali.

Tutela ambientale e valore sociale dell’iniziativa

Il ritorno in mare è stato organizzato con il supporto dei mezzi della Stazione Navale di Vibo Valentia, alla presenza del personale dell’Associazione M.A.R.E. Calabria ETS e dei veterinari dell’Azienda sanitaria provinciale. All’iniziativa hanno partecipato anche i ragazzi dell’associazione “Il Dono” di Jonadi, rendendo il momento ancora più significativo sotto il profilo umano e sociale. L’evento conferma l’impegno della Guardia di Finanza nella tutela della biodiversità marina, nel contrasto all’inquinamento e nella protezione della fauna, grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e centri specializzati.