Cardiochirurgia all’Annunziata, seconda inaugurazione in undici mesi
Doveva essere operativa in 40 giorni

Oggi all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza viene inaugurata la nuova Cardiochirurgia insieme al blocco operatorio cardio-toraco-vascolare. Una buona notizia per una provincia che da anni paga un prezzo altissimo alla migrazione sanitaria.
C’è però un particolare: la Cardiochirurgia era già stata inaugurata.
Era il 3 ottobre 2025. Sedici posti letto, due sale operatorie e l’annuncio dell’avvio delle attività. Quel giorno venne anche indicato un termine preciso: il reparto sarebbe stato «in piena efficienza entro i prossimi 40 giorni».
Quaranta giorni significava metà novembre 2025. Siamo arrivati al 14 settembre 2026.
Dagli annunci di ottobre alla seconda inaugurazione
Nel frattempo gli annunci sono continuati. A maggio scorso, dopo l’inaugurazione di ottobre, si parlava ancora di una Cardiochirurgia che sarebbe diventata finalmente operativa a giugno. Oggi siamo alla seconda inaugurazione.
Il ritardo sembra avere una spiegazione soprattutto nel personale. Il 16 ottobre 2025, appena tredici giorni dopo il primo taglio del nastro, l’Azienda ospedaliera comunicava infatti alla Regione le necessità assunzionali per l’attivazione della Cardiochirurgia e della Rianimazione cardiochirurgica.
L’obiettivo: 22 posti letto e 400 interventi all’anno
Negli atti regionali l’obiettivo indicato per la struttura è importante: 22 posti letto complessivi, tra Cardiochirurgia e Rianimazione, e circa 400 interventi all’anno.
È questo, più delle inaugurazioni, il numero che conta.
Perché la Cardiochirurgia a Cosenza serve davvero. E proprio per questo oggi sarebbe utile sapere quanti posti letto siano effettivamente attivi, quanti medici, anestesisti e infermieri siano già in servizio e soprattutto quando cominceranno realmente gli interventi sui pazienti.
Cosenza ha bisogno degli interventi, non di un altro taglio del nastro
Dopo undici mesi e due inaugurazioni, Cosenza non ha bisogno di un altro taglio del nastro. Ha bisogno che si cominci a tagliare in sala operatoria.