Incidente sull’autostrada, il controllo rivela un carico di droga nascosto nell’autocarro
Oltre 33 chili di hashish scoperti dalla Polizia Stradale durante i rilievi dopo un sinistro. Arrestato il conducente, indagini in corso sulla provenienza dello stupefacente
La scoperta della Polizia Stradale dopo un sinistro. Arrestato un uomo di circa cinquant’anni con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio
Il controllo dopo il sinistro e il comportamento sospetto del conducente
Un intervento della Polizia Stradale, avvenuto in seguito a un incidente sull’autostrada A2 del Mediterraneo, ha portato all’arresto in flagranza di reato di un uomo di circa cinquant’anni, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’episodio si è verificato nei giorni scorsi nel territorio del comune di Mormanno, dove una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Frascineto era intervenuta per i rilievi relativi a un sinistro che aveva coinvolto un veicolo industriale.
Durante le operazioni, gli agenti si sono insospettiti per il comportamento del conducente, ritenuto anomalo rispetto alla situazione. Questo elemento ha spinto il personale a effettuare un controllo più approfondito del mezzo, estendendo le verifiche anche alla cabina dell’autocarro.
Il ritrovamento della droga e il sequestro del veicolo
Nel corso dell’ispezione, gli agenti hanno rinvenuto diversi panetti di sostanza stupefacente, successivamente identificata come hashish, per un peso complessivo di oltre 33 chilogrammi. La droga era occultata all’interno del veicolo, circostanza che ha fatto scattare immediatamente il sequestro sia della sostanza sia del mezzo utilizzato per il trasporto.
Il quantitativo rinvenuto, considerato rilevante, ha portato all’arresto del conducente, ritenuto responsabile, in questa fase delle indagini, della detenzione della sostanza ai fini di spaccio. L’operazione rientra nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e della circolazione stradale, che vengono intensificati soprattutto nelle ore notturne anche con l’obiettivo di contrastare traffici illeciti che utilizzano le principali arterie autostradali.
Arresto, indagini e il rispetto della presunzione di innocenza
Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito presso la casa circondariale competente, dove rimane a disposizione della Procura della Repubblica di Castrovillari, che coordina le indagini per ricostruire con precisione la provenienza e la destinazione della sostanza stupefacente sequestrata.
L’attività investigativa proseguirà per accertare eventuali collegamenti con altre persone o reti di distribuzione, ipotesi che vengono sempre valutate in presenza di quantitativi consistenti di droga.
Come previsto dalla normativa vigente, si ricorda che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, per l’indagato, vale il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo di responsabilità con sentenza irrevocabile.