Lamezia Terme si prepara a diventare uno dei punti strategici del sistema di emergenza sanitaria della Calabria. Nei locali del vecchio ospedale del colle Sant’Antonio nascerà infatti il nuovo Centro di formazione regionale dedicato all’aggiornamento e alla specializzazione del personale sanitario Suem 118 proveniente da tutta la regione.

L’annuncio è stato dato dal sindaco Mario Murone, che ha parlato di un importante progetto di rilancio delle infrastrutture sanitarie d’emergenza destinato a rafforzare il ruolo dell’area lametina a livello provinciale e regionale.

Secondo quanto spiegato dal primo cittadino, il risultato è arrivato al termine di una serie di interlocuzioni avviate dall’amministrazione comunale con il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, con i vertici dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro e con Azienda Zero.

Un progetto per rafforzare il sistema dell’emergenza

Per il sindaco Murone si tratta di “un’operazione strategica di ampio respiro” destinata a incidere concretamente sull’organizzazione del sistema di emergenza-urgenza calabrese.

Il nuovo centro di formazione avrà il compito di ospitare attività di aggiornamento professionale, addestramento e specializzazione del personale sanitario Suem, diventando un riferimento per medici, infermieri e operatori dell’emergenza provenienti da tutta la Calabria.

“L’area lametina sarà al centro di un importante progetto di riorganizzazione e rilancio” ha dichiarato Murone, evidenziando come l’iniziativa permetterà di consolidare il ruolo strategico della città nel sistema sanitario regionale.

Trasferimento del 118 e nuova base per l’elisoccorso

Il progetto annunciato dal sindaco riguarda anche la riorganizzazione logistica dei servizi di emergenza sanitaria presenti sul territorio.

L’attuale postazione del 118 sarà infatti temporaneamente trasferita nella sede del vecchio ospedale del colle Sant’Antonio, mentre la base dell’elisoccorso verrà spostata in modo definitivo all’interno del presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II”.

Contestualmente sarà avviata la realizzazione delle infrastrutture tecnologiche e logistiche necessarie a garantire maggiore rapidità ed efficienza negli interventi di emergenza.

Secondo Murone, il piano sviluppato insieme ai vertici sanitari regionali e al generale Battistini consentirà non soltanto di mantenere i servizi già esistenti, ma di rafforzare in maniera strutturale il sistema Suem 118 calabrese.

Lamezia sempre più hub strategico della Calabria

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di potenziamento delle infrastrutture sanitarie regionali e conferma la centralità strategica di Lamezia Terme, città considerata snodo fondamentale per collegamenti, logistica e servizi.

La nascita del Centro di formazione regionale Suem rappresenta infatti un tassello importante nel processo di modernizzazione della rete dell’emergenza sanitaria calabrese, con l’obiettivo di migliorare la preparazione del personale e la capacità di risposta nelle situazioni critiche.

Per l’amministrazione comunale il progetto costituisce anche un’opportunità di valorizzazione del territorio e di rilancio del ruolo sanitario della città all’interno del sistema regionale.