Uno degli appuntamenti del Vinitaly con Occhiuto e Gallo
Uno degli appuntamenti del Vinitaly con Occhiuto e Gallo

Un’edizione entusiasmante e partecipata che conferma la crescita del comparto vitivinicolo regionale e il valore del lavoro istituzionale a sostegno delle imprese

Un’edizione entusiasmante che consacra la forza del sistema Calabria

La partecipazione della Regione Calabria alla 58esima edizione del Vinitaly 2026 si chiude con un bilancio ampiamente positivo, segnato da un successo che va oltre le aspettative. Nei padiglioni di Verona, lo spazio dedicato alla Calabria si è trasformato in un punto di riferimento costante per operatori, buyer e visitatori, attirando ogni giorno un flusso continuo di presenze. L’atmosfera che si è respirata è stata quella delle grandi occasioni, con uno stand vivo, dinamico e capace di raccontare in maniera efficace l’identità enologica e territoriale della regione.

Circa 120 aziende tra produttori di vini, distillati e spiriti hanno preso parte alla manifestazione, rappresentando un patrimonio produttivo sempre più competitivo e riconosciuto anche sui mercati internazionali. La qualità delle produzioni presentate ha trovato riscontro immediato nel gradimento del pubblico, che ha affollato degustazioni e momenti di confronto, contribuendo a rendere questa edizione una delle più partecipate di sempre per la Calabria.

Il lavoro della Regione tra strategia e valorizzazione delle imprese

Determinante, nel successo complessivo della presenza calabrese, è stato il lavoro portato avanti dalla Regione Calabria, con un impegno concreto e strutturato a sostegno del comparto. In prima linea l’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo, che ha guidato una strategia improntata alla valorizzazione delle eccellenze e al rafforzamento della presenza sui mercati.

Accanto all’azione politica, fondamentale è stato il contributo operativo di ARSAC, sotto la direzione generale di Fulvia Caligiuri, e di tutto il Dipartimento Agricoltura. Un lavoro sinergico che ha permesso di costruire un programma ricco e articolato, capace di mettere al centro le imprese e di offrire loro una vetrina efficace in uno degli eventi più importanti del settore vitivinicolo internazionale. 

L’organizzazione si è distinta per qualità e visione, dimostrando come la Calabria sia oggi in grado di presentarsi con una proposta coerente e competitiva, capace di unire tradizione produttiva e innovazione strategica.

Eventi, degustazioni e intrattenimento per uno stand sempre pieno

A rendere ancora più attrattiva la presenza calabrese è stato un calendario fitto di iniziative che ha animato lo stand per tutta la durata della manifestazione. Degustazioni guidate, aperitivi, momenti musicali e appuntamenti di intrattenimento hanno contribuito a creare un ambiente coinvolgente, trasformando lo spazio regionale in un luogo di incontro e scoperta.

Le attività organizzate hanno riscosso grande apprezzamento da parte dei visitatori, che hanno potuto vivere un’esperienza immersiva nel mondo del vino calabrese, tra sapori autentici, racconto del territorio e convivialità. La musica e gli eventi serali hanno ulteriormente rafforzato l’appeal dello stand, mantenendolo costantemente affollato e vivace in ogni giornata della kermesse.

Il risultato finale è quello di una partecipazione che non solo consolida il posizionamento della Calabria nel panorama vitivinicolo nazionale e internazionale, ma che testimonia anche la capacità del sistema regionale di fare squadra e di investire con decisione nella promozione delle proprie eccellenze. Un segnale chiaro di crescita e maturità per un comparto che guarda al futuro con ambizione e consapevolezza.

La realtà virtuale dei vigneti conquista il pubblico

Tra gli elementi più innovativi e apprezzati della presenza calabrese al Vinitaly, l’utilizzo degli occhialoni Oculus dedicati alla realtà virtuale promossa da Arsac. Attraverso questa tecnologia immersiva, i visitatori hanno avuto la possibilità di entrare virtualmente nei vigneti della Calabria, esplorandoli in 3D e vivendo un’esperienza sensoriale capace di andare oltre la semplice degustazione.

Un viaggio digitale che ha permesso di raccontare il territorio in modo moderno ed efficace, valorizzando paesaggi, tradizioni e identità produttive con un linguaggio immediato e coinvolgente. L’iniziativa ha attirato costantemente curiosità e partecipazione, contribuendo ad arricchire l’offerta dello stand regionale e a rafforzare il legame tra innovazione tecnologica e promozione del patrimonio vitivinicolo.