Una nuova violenta ondata di maltempo ha messo in ginocchio l’area urbana di Cosenza, Rende e i comuni limitrofi, lasciando dietro di sé una scia di danni e disagi. Raffiche di vento impetuose, piogge torrenziali e fulmini continui hanno colpito il territorio per diverse ore, trasformando la notte in un lungo bollettino di emergenze. I vigili del fuoco sono stati impegnati senza sosta per far fronte a decine di richieste di intervento, tra tetti scoperchiati, alberi abbattuti e cornicioni pericolanti.

Le raffiche, in alcuni momenti particolarmente intense, hanno divelto coperture di edifici e danneggiato insegne e impalcature. In diversi quartieri cittadini si sono registrati blackout temporanei, causati dalla caduta di rami e alberi sulle linee elettriche. La situazione più critica si è verificata nelle zone maggiormente esposte al vento, dove numerose auto sono state danneggiate dalla caduta di detriti. Fortunatamente, al momento non si segnalano feriti gravi, ma la paura tra i residenti è stata tanta, con molte famiglie svegliate nel cuore della notte dal rumore del vento e degli oggetti trascinati via.

Alberi sradicati e strade bloccate

Le conseguenze più evidenti del maltempo si sono viste all’alba, quando la città si è risvegliata tra rami spezzati, cartelloni abbattuti e strade parzialmente impraticabili. Diverse arterie principali tra Cosenza e Rende hanno subito rallentamenti a causa della presenza di alberi caduti sulla carreggiata. In alcuni casi è stato necessario l’intervento delle squadre comunali e dei vigili del fuoco per liberare completamente le vie e consentire la ripresa della circolazione.

Particolarmente colpite le aree verdi e i viali alberati, dove la forza del vento ha sradicato piante anche di grandi dimensioni. Nei pressi di scuole e strutture pubbliche sono state effettuate verifiche di sicurezza per accertare eventuali danni strutturali. I tecnici comunali hanno avviato sopralluoghi per valutare la stabilità di edifici e impianti, mentre la polizia locale ha presidiato i punti più critici per garantire la sicurezza e regolare il traffico.

Disagi anche nei comuni dell’hinterland, dove le piogge intense hanno causato allagamenti in scantinati e piani terra, con richieste di intervento per pompe idrovore e messa in sicurezza di locali invasi dall’acqua. L’accumulo di detriti e fogliame nei tombini ha contribuito a rallentare il deflusso delle acque meteoriche, aggravando la situazione in alcune zone già note per criticità idrauliche.

Emergenza ancora in corso: monitoraggio e invito alla prudenza

Le amministrazioni locali stanno monitorando costantemente l’evoluzione della situazione, mantenendo attivi i centri operativi per coordinare gli interventi. Le squadre di protezione civile e i volontari sono al lavoro per rimuovere i detriti, verificare le condizioni delle alberature e ripristinare le aree danneggiate. L’obiettivo è riportare al più presto alla normalità la vita cittadina, ma serviranno ore – se non giorni – per completare tutte le operazioni.

Secondo le previsioni, la fase più intensa del maltempo sarebbe in attenuazione, ma non si escludono ulteriori rovesci nelle prossime ore. Per questo motivo le autorità raccomandano la massima prudenza negli spostamenti, invitando i cittadini a limitare gli spostamenti non necessari e a segnalare eventuali situazioni di pericolo. L’area urbana bruzia fa ora la conta dei danni, mentre si attende un miglioramento stabile delle condizioni meteo per valutare con precisione l’entità complessiva dell’emergenza.