I militari del 1° Reggimento Bersaglieri di Cosenza davanti il Tribunale, stamani 18 ottobre 2010 a Reggio Calabria.
ANSA/FRANCO CUFARI
I militari del 1° Reggimento Bersaglieri di Cosenza davanti il Tribunale, stamani 18 ottobre 2010 a Reggio Calabria. ANSA/FRANCO CUFARI

Una bomba d'aereo risalente alla Seconda guerra mondiale è stata neutralizzata dagli specialisti dell'Esercito dopo una complessa operazione di recupero e messa in sicurezza. L'ordigno, di fabbricazione britannica, aveva un peso di circa 113 chilogrammi e conteneva oltre 30 chilogrammi di esplosivo ad alto potenziale. Il ritrovamento era avvenuto nei giorni scorsi in contrada Vescovado, nel territorio comunale di Laureana di Borrello, in provincia di Reggio Calabria.

Intervento coordinato per garantire la sicurezza

Le operazioni sono state affidate agli artificieri del 21° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Bersaglieri "Garibaldi", che hanno lavorato in sinergia con la Prefettura di Reggio Calabria e le amministrazioni locali. Prima della fase conclusiva, i militari hanno predisposto tutte le misure necessarie per isolare l'area, effettuare gli scavi e consentire l'intervento in condizioni di massima sicurezza.

Distruzione controllata dell'ordigno

L'attività si è conclusa con la rimozione e la distruzione della spoletta dell'ordigno direttamente sul luogo del ritrovamento, attraverso una procedura che ha richiesto lo sgombero di un'area con un raggio di circa 1.170 metri. Successivamente la bomba è stata trasferita in una cava individuata dalla Prefettura, dove gli specialisti dell'Esercito hanno completato la definitiva distruzione mediante un brillamento controllato.