Melito di Porto Salvo
Melito di Porto Salvo

Due giorni dedicati all'origano, tra tradizione, cultura, gastronomia e valorizzazione del territorio. Il 10 e l'11 luglio Malito ospiterà la sesta edizione di "Si scrive Malito, si legge Origano", manifestazione promossa dal Comune con il sostegno della Regione Calabria e dell'Arsac, il patrocinio della Provincia di Cosenza e del Gal Savuto STS – Terre Brettie.

L'evento nasce con l'obiettivo di promuovere l'origano, autentico prodotto identitario del territorio malitese, che ha ottenuto il marchio De.Co. (Denominazione Comunale), valorizzandone non solo le qualità gastronomiche ma anche il valore culturale, storico ed economico.

Il programma della manifestazione propone un ricco calendario di appuntamenti che accompagneranno i visitatori alla scoperta del borgo e delle sue eccellenze. Tra le iniziative in programma figurano escursioni naturalistiche nei luoghi dove l'origano cresce spontaneamente, un'estemporanea di pittura nel centro storico, il "Premio Pino Miniaci" e il concorso gastronomico "I vostri piatti in tavola", dedicato alle migliori ricette della tradizione preparate in casa.

Uno dei momenti più attesi sarà la tavola rotonda in programma venerdì 11 luglio alle ore 17 nell'Auditorium "G. De Rosa", dal titolo "L'origano: proprietà medicinali, prodotto identitario, volano di sviluppo, impiego e valorizzazione nell'Alta Cucina Italiana". Ad aprire i lavori sarà la direttrice generale dell'Arsac, Fulvia Caligiuri, mentre le conclusioni saranno affidate all'assessore regionale all'Agricoltura, Gianluca Gallo. L'incontro offrirà un'occasione di confronto sul ruolo dell'origano come risorsa per lo sviluppo locale, dalle proprietà officinali alle potenzialità nella ristorazione di qualità.

Subito dopo si terrà uno degli appuntamenti simbolo dell'edizione 2025: lo svelamento del "Mazzo di origano più grande di sempre", un tentativo di record fortemente voluto dalla comunità malitese per celebrare il prodotto che più di ogni altro rappresenta il paese. Un'iniziativa che punta a trasformare il raccolto in un racconto collettivo, rafforzando il legame tra identità, memoria e tradizioni.

La manifestazione si concluderà con un percorso gastronomico dedicato a "L'origano nella cucina calabrese", durante il quale saranno presentati piatti tipici delle cinque province della regione, tutti accomunati dall'utilizzo dell'aromatica erba mediterranea. Degustazioni, musica popolare e costumi della tradizione faranno da cornice a una festa che ogni anno richiama visitatori, appassionati di enogastronomia e curiosi.

Con "Si scrive Malito, si legge Origano", il piccolo centro del Cosentino rinnova il proprio impegno nella promozione delle produzioni locali, dimostrando come un prodotto della terra possa diventare ambasciatore di un territorio e occasione di sviluppo turistico e culturale.