Comunali 2026 in Calabria, tra riconferme, ribaltoni e nuovi equilibri politici
Da Reggio Calabria al Cosentino, passando per Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone, le amministrative ridisegnano la mappa politica regionale. Il centrodestra avanza nei grandi centri, mentre nei piccoli comuni prevalgono continuità amministrativa, civ
Nonostante l'attenzione di queste elezioni amministrative si sia focalizzata sui capoluoghi di Reggio Calabria e Crotone dove il centrodestra ha sbancato con le vittorie di Cannizzaro e Voce, si è votato anche in diversi Comuni della Calabria.
L'esito del voto nel reggino
Nel Reggino, intanto, arrivano numerosi altri risultati ufficiali. A Palmi il nuovo sindaco è Giovanni Calabria. A Brancaleone vince Silvestro Garoffolo, mentre ad Anoia si impone Alessandro Demarzo. Successi anche per Giuseppe Antonio Cuzzola a Bruzzano Zeffirio, Giuseppe Rocco Celentano a Casignana, Giuseppe Iannì a Fiumara ed Emanuele Antonio Oliveri a Melicuccà.
A Platì viene eletto Giovanni Sarica, mentre a Roccaforte del Greco il nuovo sindaco è Ercole Nucera. A San Roberto trionfa Giuseppe Roberto Vizzari, a Santo Stefano d’Aspromonte Francesco Malara. A Taurianova Domenico Romeo supera il sindaco uscente Roy Biasi, mentre a Cinquefrondi arriva la riconferma di Michele Conia.
Nel Cosentino spiccano Castrolibero e i ballottaggi
Nel Cosentino uno dei risultati più osservati era quello di Castrolibero, dove Francesco Serra ha battuto di misura Nicoletta Perrotti, candidata sostenuta da Orlandino Greco. Una vittoria che segna la fine di un lungo ciclo politico nell’area urbana cosentina.
Saranno invece due i ballottaggi nella provincia di Cosenza. A San Giovanni in Fiore si sfideranno Marco Ambrogio e Antonio Barile, mentre a Castrovillari la corsa a sindaco continuerà tra Anna De Gaio e Giuseppe Bello.
Tra gli altri risultati spiccano l’elezione di Silvio Geraldo Cascardo a Cerzeto, Giuseppe Ciriaco Sionne a Buonvicino e la riconferma di Alberto Bottone a Orsomarso. A Falconara Albanese viene eletto Giuseppe Porco, mentre a Tortora non è stato raggiunto il quorum.
A San Pietro in Guarano vince Tiziana Agosto, mentre a Roggiano Gravina viene eletto Francesco Zappone. Successi anche per Agostino Napoli a Marano Marchesato, Eugenio Gallo a Dipignano e Mariolina De Marco a Villapiana.
Catanzaro premia molte amministrazioni uscenti
Nel Catanzarese prevale in molti casi la continuità amministrativa. Confermati sindaci come Piero Peta ad Andali, Antonio Torchia a Belcastro, Nicola Ramogida a Sant’Andrea, Mario Migliarese a Montepaone e Gino Ruggiero ad Amaroni.
A Cerva, comune tornato al voto dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose, la nuova sindaca è Sara Colistra. Conferma anche per Francesco Argento a Gizzeria e Giuseppe Papaleo a Davoli. A Palermiti torna sindaco Roberto Giorla, mentre a Girifalco si registra il ritorno di Mario Deonofrio.
A Serrastretta il nuovo sindaco è Mario Cianflone, mentre Taverna conferma Sebastiano Tarantino e Montauro elegge Giuseppe Schipani.
Nel Vibonese tra riconferme e sfide all’ultimo voto
Nel Vibonese torna sindaco di Tropea Giovanni Macrì, mentre a Serra San Bruno viene riconfermato Alfredo Barillari. Giuseppe Barilaro torna alla guida di Acquaro, Antonio Lampasi viene riconfermato a Monterosso Calabro ed Enzo Marasco a Spilinga.
A Briatico viene rieletto Lidio Vallone, mentre a Vallelonga Egidio Abdon Servello supera la sindaca uscente Maria Grazia Mazzotta. A Limbadi vittoria sul filo per Nino Taverniti, mentre a Zaccanopoli Maria Budriesi si impone per appena quattro voti.
A Ricadi vince Domenico Locane, mentre a San Calogero torna sindaco Nicola Brosio.
Nel Crotonese risultati equilibrati
Nel Crotonese si registra il successo di Pietro Vigna a Santa Severina, dove il nuovo sindaco ha superato di misura Alfonso Cortese. A Cirò Marina il nuovo sindaco è Mariagrazia Panebianco, mentre a Rocca di Neto vince Cosmo Salvatore Claudio. A Cutro successo per Domenico Voce.
Una Calabria tra continuità e cambiamento
Le amministrative 2026 consegnano dunque una Calabria politicamente molto dinamica. Nei grandi centri emerge il rafforzamento del centrodestra, soprattutto grazie alla conquista di Reggio Calabria, mentre nei piccoli comuni continuano a pesare fortemente il civismo, il radicamento territoriale e le leadership locali.
Tra riconferme, ritorni e nuovi sindaci, il voto ridisegna gli equilibri amministrativi della regione e apre ora una nuova fase politica in molti territori calabresi.