La processione di San Francesco di Paola
La processione di San Francesco di Paola

​Una giornata d'intensa commozione e partecipazione popolare ha animato le acque di Amantea, dove la comunità locale e i numerosi visitatori si sono ritrovati per rinnovare una delle tradizioni religiose più sentite del territorio. La statua di San Francesco di Paola, Patrono della Calabria e protettore della gente di mare, è stata portata in solenne processione sulle acque del Tirreno a bordo di una imbarcazione adornata per l'occasione, offrendo uno spettacolo che unisce la devozione profonda al forte legame storico della cittadina con la vita marittima.

​Il passaggio tra le onde e il saluto dei fedeli

​La cerimonia ha visto il simulacro del Santo imbarcarsi tra le acclamazioni della folla riunita lungo il litorale. Scortata da un corteo di pescherecci, barche da diporto e dalle autorità locali, la statua ha attraversato lo specchio d'acqua antistante la costa amanteana, benedicendo idealmente il mare e quanti da esso traggono sostentamento. Le sirene delle imbarcazioni e i canti dei devoti hanno accompagnato l'intero tragitto, creando un'atmosfera di profonda raccoglimento interrotto solo dai tradizionali applausi al passaggio della figura del Taumaturgo.

​Un legame indissolubile con la comunità locale  

​Per la cittadina di Amantea, la processione marittima non rappresenta soltanto un rito religioso, ma un momento d'identità collettiva in cui si intrecciano ricordi, preghiere e speranze. Il culto di San Francesco di Paola affonda le sue radici nei secoli e continua a essere un punto di riferimento spirituale incrollabile per i pescatori e per tutti i cittadini. La giornata si è conclusa con il rientro a terra della statua e il proseguimento dei momenti di preghiera, confermando ancora una volta la vitalità di una memoria storica e spirituale che il tempo non scalfisce.