Ryanair lancia il più grande operativo estivo di sempre in Calabria: 42 rotte e 3,2 milioni di passeggeri
Quattro aeromobili basati tra Lamezia Terme e Reggio Calabria, cinque nuove destinazioni internazionali e un investimento complessivo da 400 milioni di dollari. Attese ricadute su occupazione, turismo e connettività
Ryanair annuncia il più grande operativo estivo di sempre per la Calabria, con quattro aeromobili basati nella regione, due all’aeroporto di Lamezia Terme e due a quello di Reggio Calabria.
L’investimento complessivo dichiarato dalla compagnia ammonta a 400 milioni di dollari e rappresenta, secondo quanto comunicato, un passaggio strategico per il rafforzamento della presenza del vettore sul territorio calabrese.
Oltre 3 milioni di passeggeri e 42 rotte
Il piano estivo prevede 3,2 milioni di passeggeri annui tra gli scali di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone, con una crescita del 14% rispetto ai dati precedenti.
Saranno complessivamente 42 le rotte operate, incluse cinque nuove destinazioni internazionali in partenza da Lamezia Terme verso Bratislava, Budapest, Saarbrücken, Sofia e Varsavia.
Un ampliamento che punta a rafforzare la connettività della Calabria con l’Europa centrale e orientale, intercettando flussi turistici e opportunità di mobilità per cittadini e imprese.
L’abolizione dell’addizionale municipale e le ricadute economiche
Secondo quanto evidenziato dalla compagnia in una nota ufficiale, l’espansione dell’operativo fa seguito al significativo investimento avviato dopo l’abolizione dell’addizionale municipale, decisione adottata dalla Regione Calabria.
Ryanair sottolinea come questa scelta abbia favorito una crescita definita “trasformativa” in termini di occupazione, turismo e connettività durante tutto l’anno.
Impatto su lavoro e sviluppo turistico
La compagnia stima che la continua crescita delle attività in Calabria potrà sostenere oltre 2.500 posti di lavoro locali, contribuendo allo sviluppo economico e turistico della regione.
L’obiettivo dichiarato è potenziare la connettività in tutte le stagioni, favorendo l’arrivo di visitatori e offrendo tariffe competitive sia ai residenti sia ai turisti.
Con l’ampliamento dell’offerta e il consolidamento delle basi operative, la Calabria si conferma così uno degli scali su cui la compagnia aerea punta per rafforzare la propria presenza nel Sud Italia.
La Compagnia: “Il Governo faccia come la Calabria”
"Invitiamo il governo italiano a seguire l'esempio della Calabria e a eliminare a livello nazionale l'addizionale comunale, affinché Ryanair possa garantire una crescita ancora più trasformativa, con l'aggiunta di 40 aeromobili (+4 miliardi di dollari), 20 milioni di passeggeri in più, 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia". Lo afferma in una nota Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair.
"Dalla decisione del presidente Roberto Occhiuto di abolire l'addizionale comunale nell'agosto 2024 - è scritto nella nota - Ryanair ha registrato una crescita senza precedenti in Calabria, che proseguirà anche nell'estate 2026. Nel resto dell'Italia, l'addizionale municipale continua a danneggiare la competitività e a limitare il potenziale di crescita degli aeroporti, soprattutto a Roma, dove politiche anti crescita stanno minando la competitività e soffocando la connettività domestica. Ciampino resta artificialmente limitato a soli 4 movimenti all'ora, l'addizionale municipale a Roma è anche più alta rispetto ad altri aeroporti italiani e le tariffe eccessive di AdR continuano ad aumentare - il tutto soffocando i collegamenti tra Roma e le regioni italiane, come la Calabria".
Ryanair rinnova quindi "il suo appello affinché si abolisca l'addizionale municipale, si rimuova l'ingiustificato limite ai voli di Ciampino e si riducano le tariffe non competitive di AdR, così da ripristinare la crescita e rafforzare la connettività domestica da e per la Capitale".