Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone, guidato dal colonnello Raffaele Giovinazzo. L’operazione rientra in una più ampia strategia di prevenzione e contrasto dell’illegalità diffusa, con una presenza rafforzata delle pattuglie su tutto il territorio provinciale, in particolare nelle aree considerate più sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica.

Identificazioni e perquisizioni nelle zone più sensibili
Nel corso dei servizi, i militari dell’Arma hanno identificato oltre 250 persone ed eseguito numerose perquisizioni personali e veicolari. L’attività si è concentrata soprattutto nei contesti più esposti a fenomeni di criminalità, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e presidio costante del territorio.

Due provvedimenti restrittivi eseguiti tra Isola Capo Rizzuto e Mesoraca
Nel quadro dell’operazione sono stati eseguiti due provvedimenti restrittivi. A Isola Capo Rizzuto, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un ordine dell’Autorità giudiziaria nei confronti di un 27enne, già sottoposto ad affidamento in prova, per il quale è stata disposta la sospensione della misura alternativa e la conseguente carcerazione. A Mesoraca, invece, un 53enne è stato arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione dopo il rigetto della richiesta di detenzione domiciliare. L’uomo dovrà scontare una pena di un anno e cinque mesi per reati legati a frode assicurativa e falsità materiale.

Rafforzata la presenza dello Stato sul territorio
Entrambi gli arrestati sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Crotone. L’operazione conferma il rafforzamento delle attività di controllo e prevenzione da parte delle forze dell’ordine, con l’obiettivo di contrastare i fenomeni di illegalità e garantire maggiore sicurezza ai cittadini del territorio crotonese.