Roberto Occhiuto
Roberto Occhiuto

La Regione Calabria istituisce lo psicologo di base, una nuova figura che opererà all’interno delle strutture sanitarie regionali accanto ai medici di medicina generale. Ad annunciarlo è il presidente Roberto Occhiuto, dopo l’approvazione della delibera da parte della Giunta.

Il progetto partirà nelle prossime settimane in via sperimentale, con circa 40 psicologi distribuiti su tutto il territorio regionale, grazie alla sottoscrizione di convenzioni con le Aziende sanitarie provinciali.

Assistenza integrata e presa in carico dei pazienti

Gli psicologi di base avranno un ruolo centrale nell’assistenza, garantendo un approccio integrato tra sanità e sociale e una presa in carico completa della persona. Nei casi più complessi, potranno orientare i pazienti verso servizi specialistici o percorsi di supporto più articolati.

Il servizio sarà disponibile sia in presenza sia attraverso modalità digitali, ampliando così l’accesso alle cure anche per chi vive in aree più isolate o ha difficoltà a raggiungere le strutture sanitarie.

Attenzione alle fragilità e ai soggetti vulnerabili

Particolare attenzione sarà rivolta alle categorie più fragili: anziani a rischio isolamento, minori e adolescenti in difficoltà, caregiver e famiglie in condizioni di vulnerabilità, oltre a cittadini con difficoltà nell’accesso ai servizi sociali.

L’iniziativa si inserisce in un percorso già avviato dalla Regione, che nei mesi scorsi ha introdotto anche la figura dello psicologo nelle scuole, rafforzando l’attenzione verso il benessere psicologico, soprattutto dei più giovani.

Prevenzione e ascolto per contrastare il disagio

“Il disagio mentale è spesso silenzioso e sottovalutato, ma rappresenta una vera emergenza sociale”, ha sottolineato Occhiuto, evidenziando la necessità di intervenire con strumenti concreti.

L’introduzione dello psicologo di base punta proprio a questo: rafforzare la prevenzione, promuovere l’ascolto e offrire risposte tempestive, evitando che le situazioni di disagio si aggravino. Un passo importante per costruire una rete di servizi più vicina ai cittadini e capace di intercettare bisogni sempre più diffusi nel territorio calabrese.