Amantea, aggredito l'esponente politico Francesco Brogna: violenza e minacce all’isola ecologica
Il racconto dell’uomo che denuncia un’aggressione legata alla sua attività pubblica: indagano i Carabinieri
Un episodio grave scuote la comunità di Amantea, dove l'esponente politico d’opposizione Francesco Brogna ha denunciato una violenta aggressione avvenuta all’interno dell’isola ecologica di via Acquicella. Secondo quanto ricostruito, l’esponente politico si era recato sul posto per conferire alcuni rifiuti quando si è trovato di fronte a due uomini. Alla richiesta di poter lasciare i sacchetti, gli sarebbe stato risposto che la struttura era chiusa e che doveva allontanarsi.
Dalle parole ai pugni e alle minacce di morte
Il confronto, inizialmente verbale, sarebbe degenerato rapidamente. Alla successiva insistenza del consigliere, uno dei due uomini avrebbe reagito con violenza, colpendolo con pugni. Non solo l’aggressione fisica, ma anche pesanti minacce che, secondo quanto riferito da Brogna, avrebbero avuto un chiaro riferimento alla sua attività politica e alle critiche rivolte all’amministrazione comunale. Parole intimidatorie che avrebbero mirato a zittire la sua voce, con riferimenti diretti anche alla sua famiglia.
L’inseguimento e il clima di paura
Dopo essere riuscito ad allontanarsi dal luogo dell’aggressione, il consigliere avrebbe vissuto momenti di ulteriore tensione. Mentre si dirigeva verso la caserma dei Carabinieri e successivamente all’ospedale di Paola, sarebbe stato affiancato dall’auto dei due uomini, che avrebbero continuato a minacciarlo nel tentativo di bloccarlo. Una situazione che ha aumentato il clima di paura e che ha spinto Brogna a contattare immediatamente le forze dell’ordine.
Referto medico e indagini in corso
Giunto in ospedale, i medici hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. Il consigliere ha formalizzato la denuncia presso la stazione dei Carabinieri di Amantea, che hanno avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e identificare i responsabili. L’episodio, per la sua gravità e per il contesto in cui si inserisce, solleva interrogativi sul clima politico e sulla sicurezza degli amministratori locali.