Giuseppe Lombardo
Giuseppe Lombardo

A partire da oggi e, successivamente, nelle giornate del 7 e del 14 marzo, a Reggio Calabria saranno attivi alcuni infopoint informativi dedicati ai temi del referendum previsto per il 22 e 23 marzo. L’iniziativa è promossa dal Comitato per il No reggino in collaborazione con diverse realtà associative del territorio.

I punti informativi saranno allestiti in Piazza Italia, presso Palazzo Alvaro, a partire dalle 17.30, con l’obiettivo di offrire ai cittadini uno spazio di confronto e chiarimento sui contenuti della riforma oggetto della consultazione.

Le ragioni dell’iniziativa secondo il Comitato

Il Comitato per il No, coordinato dal procuratore aggiunto di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo, spiega che l’intento è quello di garantire ai cittadini la possibilità di informarsi in modo diretto.

Secondo Lombardo, la scelta di organizzare gli infopoint nasce dalla volontà di offrire un luogo di incontro in cui affrontare dubbi e domande, anche critiche, in un contesto che il Comitato ritiene segnato da un clima di forte disinformazione. A suo avviso, il cuore delle modifiche in discussione riguarda l’assetto costituzionale della magistratura, più che interventi concreti sul funzionamento della giustizia.

Il confronto pubblico e il tema dell’equilibrio tra i poteri

Tra i promotori dell’iniziativa figura anche la sostituta procuratrice Chiara Greco, che sottolinea l’importanza del confronto diretto con i cittadini come strumento per favorire un’informazione più chiara e consapevole.

Secondo i promotori, il referendum non riguarderebbe soltanto il mondo della magistratura o dell’avvocatura, ma avrebbe implicazioni più ampie sull’equilibrio tra i poteri e sulla tutela dei diritti.

Il sostegno delle associazioni e le prossime date

Agli infopoint collaborano diverse organizzazioni e associazioni, tra cui Anpi, Cgil, Legambiente, Ampa, Libera e altre realtà civiche, che hanno deciso di affiancare il Comitato nelle attività di informazione.

Gli appuntamenti sono fissati per domani e per le giornate del 7 e del 14 marzo, sempre in Piazza Italia, con l’obiettivo di coinvolgere la cittadinanza e promuovere un dibattito pubblico sui temi al centro della consultazione referendaria.