Lo storico delle organizzazioni criminali presenterà il libro scritto con Nicola Gratteri nell’ambito del progetto culturale “Borgia Community Hub – Le Piazze Parlanti”

A Borgia il primo appuntamento con i talk d’autore

Entra nel vivo la programmazione culturale di “Borgia Community Hub – Le Piazze Parlanti”, il progetto promosso dal Comune di Borgia – Assessorato alla Cultura e cofinanziato dalla Regione Calabria attraverso le risorse Poc 2014/2020. Ad inaugurare il ciclo di incontri sarà Antonio Nicaso, storico delle organizzazioni criminali, saggista e docente di storia sociale della criminalità organizzata alla Queen’s University.

L’appuntamento è in programma domenica 17 maggio alle ore 18 all’interno di Palazzo Mazza, con il talk dal titolo “Costruire il futuro narrando la storia”. Nel corso dell’incontro, moderato dal giornalista Salvatore Bruno, verrà approfondito il valore della narrazione storica come strumento di crescita civile, memoria collettiva e partecipazione attiva.

Il libro sulle seconde possibilità e il valore del cambiamento

Al centro del dibattito ci sarà il libro “Come radici. Una storia sulle seconde possibilità”, scritto da Antonio Nicaso insieme al procuratore capo di Napoli Nicola Gratteri. Un romanzo rivolto soprattutto ai giovani, che affronta il tema della possibilità di cambiare il proprio destino anche partendo da contesti difficili.

La storia racconta l’incontro tra Carlo Marino, magistrato in pensione trasferitosi in Calabria per coltivare i terreni di famiglia, e Cesare, figlio di un boss locale segnato da un grave reato ma inserito in un percorso alternativo al carcere. Attraverso il lavoro nei campi e il confronto con figure simboliche come Peppino Impastato, Peppe Valarioti e Giuditta Levato, i protagonisti scopriranno il valore del riscatto, della legalità e della costruzione di un futuro diverso.

Il progetto culturale per restituire valore ai luoghi

L’iniziativa rientra nel percorso culturale e sociale avviato con “Borgia Community Hub – Le Piazze Parlanti”, progetto che punta a rafforzare il rapporto tra cittadini, memoria e territorio attraverso eventi culturali e momenti di confronto pubblico.

“Borgia ospiterà uno degli storici più apprezzati del panorama culturale italiano – ha dichiarato il sindaco Elisabeth Sacco –. Parleremo di radici, memoria e seconde possibilità. Vogliamo che i cittadini si riapproprino del senso profondo dei loro luoghi”. Un appuntamento che punta a trasformare la cultura in occasione di crescita collettiva e consapevolezza sociale.