Controlli rafforzati su tutto il territorio di competenza della Compagnia dei Carabinieri di Taurianova, con servizi concentrati sia nei centri cittadini sia nelle aree periferiche. L’attività, finalizzata alla prevenzione e al contrasto di diverse forme di illegalità, ha portato al deferimento in stato di libertà di 23 persone, coinvolte a vario titolo in ipotesi di reato che riguardano la circolazione stradale, la sicurezza pubblica, la fede pubblica e l’amministrazione della giustizia. Numerosi i posti di controllo e le verifiche effettuate dai militari nel corso dell’operazione.

Guida sotto l’effetto di alcol o droga e controlli sulle armi

Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza stradale. Otto persone sono state denunciate dopo essere state sorprese alla guida in presunto stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti, mentre un altro automobilista è stato deferito per guida senza patente con recidiva nel biennio. Una persona è stata inoltre denunciata per resistenza a pubblico ufficiale e per il rifiuto di fornire le proprie generalità. Sul fronte della sicurezza pubblica, quattro soggetti sono stati deferiti per detenzione abusiva di armi o oggetti atti ad offendere e altri due per l’inosservanza di provvedimenti dell’Autorità.

Documenti falsi, patenti ritirate e sequestri

Le verifiche documentali hanno consentito di individuare anche presunte condotte fraudolente. Due persone sono state denunciate per sostituzione di persona e false attestazioni a pubblico ufficiale, cinque per falso materiale commesso da privato e una per falso ideologico in atto pubblico. Nel corso dei controlli sono state inoltre sequestrate quattro carte d’identità risultate manomesse, ritirate sette patenti di guida e sottoposti a fermo amministrativo due veicoli. Le sanzioni contestate ammontano complessivamente a circa 1.700 euro. L’attività rientra nei servizi di presidio del territorio predisposti dall’Arma nel comprensorio taurianovese. Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.