Entra nella fase operativa il bando “Abita Borghi Montani Calabria”. Alla Cittadella regionale di Catanzaro sono state sottoscritte le convenzioni tra la Regione Calabria e i sindaci dei Comuni ammessi, avviando ufficialmente l’erogazione dei contributi destinati a contrastare lo spopolamento e rilanciare i piccoli centri montani.

89 Comuni ammessi, 5 milioni di euro per ripopolare i borghi

Sono 89 i Comuni ammessi al finanziamento, 64 quelli che hanno già sottoscritto le convenzioni. La dotazione complessiva ammonta a 5 milioni di euro: almeno 4 milioni destinati a sostenere l’avvio di nuove attività imprenditoriali e fino a 1 milione riservato a pensionati e lavoratori agili che trasferiscono la residenza nei borghi. Ogni Comune potrà ottenere fino a 100 mila euro, assegnati tramite graduatoria regionale sulla base di criteri demografici e territoriali.

Gallo: misura strategica per il futuro delle aree interne

“Una misura rivolta ai Comuni fino a 3 mila abitanti – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo – che rappresenta un’occasione strategica per contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità di sviluppo”. Secondo i dati illustrati, sono 180 le adesioni per nuove attività imprenditoriali e circa 108 i pensionati o lavoratori in smart working che hanno scelto di trasferirsi nei piccoli centri.

Il bando si inserisce nella strategia regionale di rigenerazione delle aree montane e punta a restituire centralità e prospettive di crescita ai borghi calabresi.