Movida sotto controllo tra Paola e San Lucido: un arresto, una denuncia e diverse sanzioni
I Carabinieri intensificano i servizi notturni: contestati furto, resistenza, droga, porto di coltello, alcol a una minorenne e guida in stato di ebbrezza
Nel corso delle ore notturne dell’ultimo fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Paola hanno intensificato i controlli nei territori di Paola e San Lucido, particolarmente frequentati durante la stagione estiva. I servizi straordinari sono stati predisposti per prevenire episodi di devianza sociale e giovanile, garantire la sicurezza nei luoghi della movida e tutelare la tranquillità dei residenti. Le attività hanno portato a un arresto, a una denuncia e a diverse sanzioni amministrative.
Arresto per furto e denuncia per droga e coltello
Un ventenne di nazionalità romena, residente a Cosenza e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane sarebbe stato sorpreso a bordo di una bicicletta elettrica sottratta poco prima nei pressi di uno stabilimento balneare e avrebbe tentato la fuga, opponendo resistenza ai militari. L’arresto è stato convalidato e nei suoi confronti è stato disposto l’obbligo quotidiano di firma. Un ventiquattrenne di Fuscaldo è stato invece denunciato per porto abusivo di armi e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, dopo essere stato trovato in possesso di un coltello a serramanico lungo 16 centimetri e di diverse dosi di cocaina e hashish.
Alcol a una minorenne e guida in stato di ebbrezza
Nel centro di San Lucido, il titolare di un locale è stato sanzionato per 333,33 euro per avere somministrato bevande alcoliche a una minorenne. Un giovane di Paola è stato inoltre sorpreso alla guida in stato di ebbrezza e sanzionato con il ritiro e la sospensione della patente per tre mesi. Un residente di San Lucido ha infine ricevuto una sanzione di 102 euro per ubriachezza molesta. I Carabinieri hanno annunciato che i controlli proseguiranno per garantire il rispetto delle regole e un divertimento sicuro. Le persone coinvolte sono da ritenersi innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.