San Luca, fine della latitanza: si consegna 50enne condannato per reati in Belgio
Giorgi era destinatario di una condanna definitiva a 6 anni e 1 mese di reclusione, emessa dall’Autorità giudiziaria per una serie di reati commessi in Belgio
Si è conclusa con una consegna spontanea la latitanza di Giuseppe Giorgi, 50enne originario di San Luca, ricercato dallo scorso novembre 2025. L’uomo si è presentato nella notte presso la Casa circondariale di Locri, mettendo fine alla propria irreperibilità e dando avvio all’espiazione della pena definitiva a suo carico.
Condanna per reati commessi all’estero e indagini serrate sul territorio
Giorgi era destinatario di una condanna definitiva a 6 anni e 1 mese di reclusione, emessa dall’Autorità giudiziaria per una serie di reati commessi in Belgio. Dopo essersi sottratto all’esecuzione del provvedimento, aveva fatto perdere le proprie tracce, dando avvio a un periodo di latitanza seguito con attenzione dagli investigatori. I Carabinieri della Compagnia di Bianco, coordinati dalla Procura generale di Reggio Calabria, hanno condotto un’intensa attività investigativa, fatta di monitoraggi, controlli e pedinamenti, ricostruendo progressivamente la rete di contatti dell’uomo.
Pressione investigativa decisiva per la resa spontanea
L’azione delle forze dell’ordine ha progressivamente ristretto gli spazi di movimento del latitante, rendendo sempre più difficile la fuga. In questo contesto, maturata la consapevolezza dell’inevitabilità della cattura, il 50enne ha deciso di consegnarsi spontaneamente. L’episodio si inserisce nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri nella Locride per assicurare alla giustizia i destinatari di provvedimenti restrittivi e rafforzare la sicurezza sul territorio.