Occhiuto frena sulla legge elettorale e rilancia economia e imprese
Il presidente della Regione Calabria invita il centrodestra a concentrarsi su crescita economica, sburocratizzazione e caro energia. Apertura sulle preferenze ma con cautela. “Inseguire Vannacci farebbe male al Paese”.
Più attenzione ai temi economici e meno polemiche sulla legge elettorale. È questa la posizione espressa dal presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia Roberto Occhiuto, intervenuto nel corso della trasmissione Tagadà su La7.
Secondo Occhiuto, il centrodestra dovrebbe concentrare la propria comunicazione e la propria azione politica sulle questioni che riguardano direttamente famiglie e imprese, evitando di alimentare un dibattito esclusivamente tecnico sulle regole elettorali.
“Fa un errore di comunicazione chi parla di legge elettorale” ha dichiarato il governatore calabrese, sottolineando come il tema debba essere affrontato dal Parlamento con l’obiettivo di garantire stabilità al Paese.
Il sostegno a Meloni su sburocratizzazione e caro energia
Nel suo intervento Occhiuto ha elogiato la linea portata avanti dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante l’assemblea di Confindustria, soffermandosi in particolare sui temi della semplificazione amministrativa e del sostegno alle imprese.
Per il presidente della Regione Calabria la necessità di “sburocratizzare il Paese” rappresenta oggi una delle sfide principali per favorire crescita e investimenti. Positivo anche il giudizio sul protocollo firmato con gli industriali per contenere gli effetti del caro energia sulle aziende italiane.
Secondo Occhiuto, questi sono gli argomenti che dovrebbero occupare il centro del confronto politico in vista delle prossime elezioni, più delle discussioni sulla riforma elettorale.
Il confronto sulle preferenze dentro Forza Italia
Il governatore calabrese ha affrontato anche il tema delle preferenze, spiegando come all’interno di Forza Italia esistano sensibilità differenti sull’argomento.
Occhiuto ha precisato di non essere contrario in maniera assoluta alla reintroduzione delle preferenze, ma ha anche evidenziato alcune criticità del sistema. “Non farei le barricate se si dovessero mettere le preferenze” ha spiegato, sottolineando però che spesso questo meccanismo non favorisce l’ingresso in Parlamento di figure provenienti dalla società civile o di personalità considerate di alto profilo.
Secondo il presidente della Regione, il Parlamento dovrebbe continuare a garantire spazio anche a competenze e professionalità che, in alcuni casi, rischierebbero di essere penalizzate in un sistema fondato esclusivamente sulle preferenze elettorali.
Occhiuto “Marina Berlusconi rappresenta un pensiero liberale moderno”
Nel corso dell’intervista, Occhiuto ha parlato anche di Marina Berlusconi, auspicando una sua possibile discesa in politica pur ritenendo improbabile un impegno diretto.
“Io mi augurerei una discesa in politica di Marina Berlusconi” ha dichiarato il presidente della Regione Calabria, sottolineando come la presidente di Fininvest rappresenti un pensiero liberale che, secondo lui, il centrodestra dovrebbe recuperare per continuare a essere moderno e competitivo.
Occhiuto ha però escluso un suo ingresso imminente in politica, evidenziando il ruolo già ricoperto alla guida del principale gruppo editoriale italiano. “Il suo mestiere è un altro e credo voglia continuare a fare il lavoro che svolge con grande profitto” ha aggiunto.
La critica a Vannacci e il richiamo all’anima moderata del centrodestra
Nel suo intervento il governatore calabrese ha affrontato anche il tema del generale Roberto Vannacci e del suo spazio all’interno dell’area di centrodestra.
Secondo Occhiuto, inseguire le posizioni di Vannacci rappresenterebbe un errore politico per la coalizione e per il Paese. “Il centrodestra deve candidarsi non solo a vincere le elezioni ma a governare” ha spiegato, sostenendo che la forza della coalizione sia sempre stata quella di mantenere al proprio interno una componente moderata e liberale rappresentata da Forza Italia.
Per il vicesegretario nazionale azzurro, il centrodestra dovrebbe rafforzare la propria area riformista per intercettare anche quegli elettori moderati del centrosinistra che oggi non si sentono rappresentati dalla leadership di Elly Schlein.
Occhiuto ha inoltre ridimensionato le polemiche nate tra Vannacci e Marina Berlusconi, spiegando di non aver mai sentito la presidente di Fininvest parlare del generale come tema centrale delle sue riflessioni politiche.