La discarica sequestrata
La discarica sequestrata

Prosegue l'attività di controllo ambientale condotta dalla Guardia di Finanza di Vibo Valentia per contrastare il degrado del territorio e gli illeciti legati alla gestione dei rifiuti.

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale, impegnate da tempo nel monitoraggio delle attività economiche e della cantierizzazione locale, hanno intensificato le verifiche in tutta la provincia con l'obiettivo di individuare eventuali violazioni della normativa ambientale e tutelare la salute pubblica.

Le anomalie riscontrate nei cantieri

Nel corso delle attività ispettive, i finanzieri hanno rilevato diversi casi di gestione non conforme dei rifiuti derivanti da lavorazioni edilizie. Gli approfondimenti hanno successivamente portato all'individuazione di una vasta area utilizzata come discarica abusiva.

L'operazione è stata condotta dai militari del Gruppo di Vibo Valentia con il supporto tecnico del personale dell'Arpacal, chiamato a verificare la natura dei materiali rinvenuti.

Rinvenuti rifiuti e materiale contenente amianto

Durante i controlli sono stati individuati circa 70 metri cubi di rifiuti di varia tipologia accumulati senza alcuna misura di sicurezza o protezione ambientale.

Tra i materiali presenti è stato rinvenuto anche un ingente quantitativo di Eternit, materiale contenente amianto e considerato altamente pericoloso per la salute umana e per l'ambiente.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i rifiuti erano depositati in violazione delle normative vigenti in materia di tutela ambientale e gestione dei materiali pericolosi.

Il sequestro disposto dal Tribunale

Gli elementi raccolti nel corso delle indagini sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia che, condividendo le risultanze investigative, ha richiesto il sequestro preventivo dell'area.

La richiesta è stata accolta dal Tribunale di Vibo Valentia, che ha disposto il sequestro di un terreno di circa 11 mila metri quadrati utilizzato come discarica abusiva.

L'intervento mira a impedire il protrarsi della situazione di rischio ambientale e a consentire ulteriori approfondimenti investigativi.

Ambiente e salute pubblica tra le priorità

La Guardia di Finanza ha ribadito come il contrasto agli illeciti ambientali rappresenti una delle priorità operative per la salvaguardia del territorio e della salute dei cittadini.

Le attività di controllo continueranno nei prossimi mesi con particolare attenzione ai fenomeni di smaltimento illecito dei rifiuti, alle discariche abusive e alle violazioni che possono compromettere l'equilibrio ambientale e la sicurezza delle comunità locali.