Un passo decisivo per la sanità calabrese arriva dall’ospedale di Locri, dove la Struttura complessa di Cardiologia – UTIC, Elettrofisiologia e Cardiostimolazione ha introdotto il Task Force Monitor, tra le tecnologie più avanzate a livello internazionale per lo studio delle perdite di coscienza improvvise. Il sistema consente un monitoraggio emodinamico non invasivo di altissima precisione, capace di analizzare in modo continuo, battito per battito, parametri fondamentali come la pressione arteriosa e la gittata cardiaca, integrando anche lo studio del sistema nervoso autonomo.

Dal Tilt Test a un’analisi completa delle cause della sincope
L’introduzione del Task Force Monitor rappresenta un’evoluzione significativa rispetto ai metodi tradizionali, trasformando il classico Tilt Test in un’indagine emodinamica completa. Questo permette ai medici di distinguere con maggiore accuratezza tra sincopi neuro-mediate, cardiache o ortostatiche. I benefici per i pazienti sono immediati e concreti, con diagnosi più rapide, riduzione degli esami ripetuti e un netto contenimento dei ricoveri impropri. Un risultato particolarmente rilevante se si considera che la sincope rappresenta circa il 3-5% degli accessi complessivi nei Pronto Soccorso.

Verso la certificazione come Syncope Unit e il rafforzamento del presidio sanitario
L’adozione della nuova tecnologia costituisce il pilastro del percorso che punta alla certificazione della Cardiologia di Locri come Syncope Unit, con protocolli standardizzati e una presa in carico dedicata del paziente lungo tutto il percorso diagnostico e terapeutico. Un modello organizzativo che mira anche a ridurre sensibilmente la mobilità sanitaria verso altre strutture. “Abbiamo costruito questo percorso partendo da zero, con metodo e obiettivi chiari”, ha dichiarato il direttore Vittorio Aspromonte, sottolineando come l’innovazione introdotta rappresenti un cambio radicale nella gestione della sincope.

Investimenti e strategia dell’Asp di Reggio Calabria per la sanità territoriale
Il rilancio della Cardiologia di Locri si inserisce in una strategia più ampia portata avanti dalla direzione generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, guidata da Lucia Di Furia. Il progetto, sostenuto con investimenti concreti fin dal settembre 2024, punta sul potenziamento delle risorse umane e sull’ammodernamento tecnologico. L’obiettivo è allineare l’ospedale agli standard nazionali e garantire ai cittadini della Locride servizi sanitari avanzati, sicuri e di prossimità. Con l’attivazione del percorso dedicato alla sincope, la struttura si consolida come punto di riferimento per l’intero territorio calabrese.