Il Tribunale di Crotone
Il Tribunale di Crotone

La gup di Crotone ha respinto la richiesta di rito abbreviato dell’ex vicepresidente della Provincia Fabio Manica e il patteggiamento proposto dall’imprenditore Giacomo Combariati. Per entrambi il giudizio immediato inizierà il 14 ottobre

Respinte le richieste di rito alternativo

Niente rito abbreviato per Fabio Manica e nessun patteggiamento per Giacomo Combariati nell’ambito dell’inchiesta denominata “Teorema”. La gup del Tribunale di Crotone, Elisa Marchetto, ha rigettato la richiesta avanzata dall’ex vicepresidente della Provincia di Crotone e l’istanza di patteggiamento a 2 anni e 11 mesi presentata dall’imprenditore. Entrambi dovranno quindi affrontare il giudizio immediato, già richiesto dalla Procura. La prima udienza è fissata per il prossimo 14 ottobre.

L’inchiesta sul presunto sistema degli appalti

Il procedimento nasce dalle indagini condotte dalla Guardia di finanza su un presunto sistema corruttivo finalizzato, secondo l’accusa, a condizionare l’assegnazione degli appalti pubblici della Provincia di Crotone. Per la Procura, Manica avrebbe avuto un ruolo centrale nell’organizzazione, tanto da essere indicato come il presunto “dominus” di un’associazione a delinquere che avrebbe favorito imprese e professionisti vicini attraverso illeciti frazionamenti dei lavori. Si tratta di contestazioni che dovranno essere accertate nel corso del processo.

La “tangente circolare” e il sequestro da 400mila euro

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il meccanismo si sarebbe basato su una sorta di “tangente circolare”: alcuni professionisti avrebbero restituito parte delle somme incassate alla Sinergyplus, società riconducibile a Combariati, ritenuto dagli investigatori il braccio destro del politico. Il denaro sarebbe poi stato prelevato materialmente da Manica attraverso un bancomat intestato allo stesso Combariati. L’inchiesta era culminata lo scorso aprile con un blitz che aveva portato al sequestro di beni per circa 400mila euro. Complessivamente sono 19 le persone coinvolte nel procedimento.