Cambiamenti, il tour di Maria Cristina Nardone arriva in Calabria per affrontare le fragilità del presente
Dal 4 al 10 maggio otto appuntamenti tra imprese, scuola e società per trasformare crisi, ansia e incertezza in strumenti di crescita personale e professionale
Dopo aver accompagnato processi decisionali e percorsi di cambiamento in grandi realtà aziendali e istituzionali, Maria Cristina Nardone sceglie di portare la propria esperienza in Calabria.
Nasce così “Cambiamenti – Vai oltre i limiti strategicamente”, un itinerario che si svilupperà dal 4 al 10 maggio attraverso otto incontri, con l’obiettivo di affrontare in modo concreto alcune delle principali fragilità del nostro tempo, dal disagio psicologico alla crisi d’impresa.
Il filo conduttore resta uno: imparare a gestire la mente per affrontare con lucidità contesti sempre più complessi e incerti.
Dal 4 maggio a Cosenza la sfida della leadership nei mercati instabili
Il tour prende il via il 4 maggio a Cosenza, presso Confindustria Cosenza, con un incontro dedicato alla leadership e alla gestione dei mercati instabili.
In un contesto segnato da inflazione e crisi geopolitiche, l’attenzione si concentra sulla capacità degli imprenditori di prendere decisioni strategiche anche quando il rischio è elevato e le certezze sono sempre più rare.
Il 5 maggio a Rende il focus sulla violenza di genere
Il 5 maggio a Rende uno degli appuntamenti più significativi sarà dedicato alla violenza di genere, in collaborazione con la Fondazione Roberta Lanzino.
L’incontro si propone di analizzare i meccanismi della manipolazione affettiva e aiutare a riconoscere quei segnali che spesso precedono situazioni di pericolo, trasformando la consapevolezza in prevenzione.
Il 5 e l’8 maggio all’Università della Calabria il tema dell’ansia tra i giovani
Sempre il 5 maggio e poi ancora l’8 maggio, il tour farà tappa all’Università della Calabria per affrontare il tema dell’ansia e della pressione accademica.
Attraverso un approccio pratico, verranno fornite strategie utili a gestire il panico da esame e le aspettative sociali, in un momento storico in cui il disagio tra gli studenti è in forte crescita.
Il 6 maggio a Crotone la sfida del burnout nelle forze dell’ordine
Il 6 maggio a Crotone l’attenzione si sposterà sul mondo delle forze dell’ordine, con un incontro organizzato insieme al SIULP.
Il focus sarà sulla gestione dello stress e sul burnout, sempre più diffuso tra chi opera quotidianamente in contesti complessi e ad alta pressione.
Il 7 maggio a Cosenza scuola e paura del futuro
Il 7 maggio, al Liceo Fermi e al Polo Brutium di Cosenza, il percorso entrerà nel mondo della scuola, affrontando il tema della paura del futuro e del disagio tra gli studenti.
L’obiettivo è offrire strumenti per superare blocchi e insicurezze, trasformando l’esperienza scolastica in un’opportunità di crescita personale.
L’8 maggio il malessere invisibile al centro del confronto
Sempre l’8 maggio, a Cosenza, presso la Fondazione Le Idee di Chicco, si affronterà il tema del malessere invisibile.
Un incontro che punta a dare voce a quelle forme di disagio spesso non espresse, promuovendo il dialogo e offrendo strumenti per riconoscere e affrontare situazioni di isolamento e sofferenza psicologica.
Dal 9 al 10 maggio a Scalea la chiusura con il workshop sulla leadership
Il tour si concluderà il 9 e 10 maggio a Scalea con un workshop intensivo dedicato alla leadership e alla gestione delle organizzazioni.
In questa fase finale, l’attenzione sarà rivolta alla capacità di trasformare la crisi in opportunità, valorizzando le persone e costruendo strategie efficaci anche in contesti complessi.
Un percorso per leggere il presente e costruire il futuro
Con “Cambiamenti”, Maria Cristina Nardone porta un metodo strutturato fuori dai contesti aziendali per metterlo al servizio della comunità.
Un percorso che attraversa imprese, istituzioni e società civile, offrendo strumenti concreti per affrontare le sfide del presente e costruire risposte più consapevoli in una Calabria sempre più chiamata a confrontarsi con scenari complessi.