Gianluca Gallo
Gianluca Gallo

Scatta il dispositivo regionale antincendio boschivo con il divieto di accendere fuochi e un sistema di monitoraggio che potrà contare fino a 40 droni al giorno. L'assessore Gallo: «La prevenzione resta l'arma più efficace».

Parte il dispositivo regionale contro gli incendi boschivi

È entrato ufficialmente in funzione il dispositivo regionale antincendio boschivo 2026 della Calabria. L'avvio delle attività è stato annunciato nel corso dell'incontro "Istituzioni e territori uniti per il contrasto agli incendi boschivi", ospitato nella Sala Verde della Cittadella regionale e presieduto dall'assessore regionale all'Agricoltura, Gianluca Gallo, alla presenza dei sindaci calabresi.

Con l'attivazione del piano scatta anche il divieto di accensione dei fuochi su tutto il territorio regionale, una delle principali misure preventive adottate per ridurre il rischio di incendi durante i mesi estivi. La Regione punta a rafforzare ulteriormente il sistema di controllo e intervento attraverso una strategia che integra tecnologia, monitoraggio e collaborazione istituzionale.

Droni e nuove tecnologie per il controllo del territorio

Tra le principali novità del piano figura il potenziamento del sistema di sorveglianza aerea. La Calabria dispone già di dieci droni operativi durante tutto l'anno che saranno affiancati da ulteriori velivoli, fino a raggiungere, nel periodo di massimo rischio, circa 40 droni impegnati quotidianamente nelle attività di monitoraggio e avvistamento.

A questo si aggiunge un progetto finanziato con fondi europei che prevede la realizzazione di circa 50 hub tecnologici distribuiti sul territorio regionale. Le nuove postazioni saranno dotate di droni in grado di decollare e operare autonomamente, garantendo un controllo costante delle aree più esposte al rischio incendi e una maggiore rapidità di intervento.

Gallo: «La difesa dei boschi passa dalla prevenzione e dalla collaborazione»

Nel suo intervento, l'assessore Gianluca Gallo ha sottolineato il forte impegno della Regione nella lotta agli incendi boschivi. «Abbiamo costruito una struttura che opera 365 giorni l'anno sulla prevenzione, investendo in droni, satelliti e tecnologie innovative. Ma il vero valore aggiunto è rappresentato dai cittadini calabresi che vogliono difendere il patrimonio boschivo della nostra terra», ha dichiarato.

Gallo ha inoltre evidenziato il ruolo centrale dei Comuni, chiamati a realizzare fasce parafuoco e interventi di manutenzione nelle aree più vulnerabili. «Il sistema deve partire dal basso. I sindaci hanno responsabilità importanti e la Regione sarà al loro fianco. Continuiamo a investire nella pulizia dei boschi, nella forestazione e nella prevenzione, perché resta la migliore arma contro gli incendi».

Nel corso dell'incontro è stato infine confermato l'avanzamento dell'iter per la convenzione con il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, destinata a rafforzare ulteriormente il sistema regionale di contrasto agli incendi boschivi.