Proseguono gli interventi per il contrasto all’erosione costiera sul litorale reggino. Nel rione Scalo di Bocale sono stati consegnati i lavori destinati a proteggere il tratto di costa maggiormente esposto alle mareggiate. Il sopralluogo per l’avvio dell’intervento si è svolto alla presenza dei rappresentanti della Città metropolitana, che hanno evidenziato come l’opera rientri in una programmazione avviata già da tempo, realizzata in sinergia con la Regione Calabria, con l’obiettivo di ridurre i disagi e mettere in sicurezza l’arenile.

Risorse e opere previste per la protezione del litorale


L’intervento prevede un investimento complessivo di oltre 350 mila euro, di cui circa 220 mila destinati ai lavori, con un tempo di realizzazione stimato in novanta giorni. L’opera principale consiste nel posizionamento di due pennelli, strutture frangiflutti disposte perpendicolarmente alla spiaggia, progettate per limitare l’azione erosiva del mare e impedire il progressivo arretramento della linea di costa. Si tratta di un intervento considerato strategico per salvaguardare l’area e prevenire ulteriori danni al litorale.

Programmazione più ampia e richiesta di nuovi finanziamenti


L’azione si inserisce in un piano più ampio di difesa della fascia costiera che interessa il tratto compreso tra Pellaro e Capo d’Armi. L’obiettivo è rispondere alle esigenze dei quartieri che negli anni hanno subito danni a causa delle mareggiate e che attendono interventi di mitigazione del rischio. In questa prospettiva, la Città metropolitana sta lavorando per ottenere ulteriori risorse da destinare alla tutela della costa, così da ampliare gli interventi e garantire una maggiore protezione dei centri abitati e delle infrastrutture esposte ai fenomeni erosivi.