La Questura di Crotone
La Questura di Crotone

Crotone torna al centro di una vicenda legata a presunti atti persecutori tra vicini di casa.

La Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento di divieto di avvicinamento con applicazione del braccialetto elettronico nei confronti di un uomo accusato di avere perseguitato una coppia residente nello stesso stabile.

Secondo quanto emerso, tutto sarebbe nato da questioni di vicinato che nel tempo avrebbero dato origine a comportamenti aggressivi, intimidazioni e molestie.

Le accuse di aggressioni e danneggiamenti

La coppia avrebbe denunciato una lunga serie di episodi caratterizzati da atteggiamenti minatori e violenti da parte del vicino di casa.

Tra le condotte contestate figurerebbero reiterate aggressioni verbali, intimidazioni e danneggiamenti ai beni mobili delle vittime.

Gli approfondimenti investigativi sono stati condotti dagli agenti della sezione specializzata “Reati contro la persona” della Squadra Mobile, che hanno immediatamente attivato la procedura prevista dal Codice Rosso.

Gli episodi davanti ai figli minori

Dalle indagini sarebbero emersi comportamenti persecutori e aggressivi avvenuti anche alla presenza dei figli minori della coppia.

Gli investigatori avrebbero ricostruito un quadro caratterizzato da continue tensioni e atteggiamenti intimidatori che avrebbero generato uno stato di paura e forte disagio nelle persone coinvolte.

L’uomo risulta attualmente indagato per il reato di atti persecutori aggravati.

Applicato il braccialetto elettronico

Alla luce degli elementi raccolti nel corso delle indagini, è stato disposto il divieto di avvicinamento alle persone offese con l’applicazione del braccialetto elettronico.

La misura cautelare è finalizzata a impedire ulteriori contatti o comportamenti potenzialmente pericolosi nei confronti della coppia, nell’ambito di un procedimento che si trova ancora nella fase delle indagini preliminari.