Accuse su trasparenza e questione morale, il sottosegretario rilancia su separazione delle carriere e sistema giudiziario

Bonelli attacca il governo tra trasparenza e questione morale

Si accende il confronto politico sul tema della giustizia e della trasparenza istituzionale. Il deputato Angelo Bonelli ha sollevato dubbi sulla mancata comunicazione, da parte del sottosegretario Andrea Delmastro, del possesso di azioni societarie, obbligo previsto per i parlamentari. Un episodio che, secondo Bonelli, si inserisce in un quadro più ampio di criticità all’interno dell’esecutivo. Il riferimento è anche ad altri esponenti del governo, con accuse che chiamano in causa una presunta “questione morale” e la necessità di un passo indietro da parte dello stesso sottosegretario.

Delmastro difende l’azione di governo e rilancia sulle riforme

Dal canto suo, Delmastro ha ribadito la linea del governo sul fronte della giustizia, sottolineando l’importanza di riforme strutturali. Tra i punti centrali, la separazione delle carriere per garantire maggiore imparzialità del giudice, il sorteggio in magistratura per superare il sistema delle correnti e l’istituzione di un’alta corte disciplinare. Obiettivi che, secondo il sottosegretario, mirano a rendere il sistema giudiziario più equo e trasparente, superando criticità che negli anni hanno minato la fiducia dei cittadini.

Carceri e sanità penitenziaria, le criticità ancora aperte

Nel dibattito emerge anche il tema del sovraffollamento carcerario e dei suicidi tra i detenuti. Delmastro ha riconosciuto la complessità della questione, evidenziando come si tratti di fenomeni radicati e difficili da prevenire. Il governo ha avviato interventi sul piano edilizio e sul rafforzamento degli organici della polizia penitenziaria, mentre resta centrale il ruolo delle Regioni per quanto riguarda l’assistenza sanitaria nelle carceri. Un ambito che richiede maggiore integrazione istituzionale per garantire risposte efficaci.