Nuovo episodio inquietante ad Amantea, dove nella notte, alle prime ore del 9 gennaio, un’automobile riconducibile a un imprenditore locale è stata avvolta e distrutta dalle fiamme. Un fatto che riaccende i riflettori su una serie di eventi preoccupanti che stanno segnando il centro tirrenico cosentino e che alimentano il timore di una matrice criminale.

Una scia di roghi che preoccupa la comunità

Se l’origine dolosa dovesse essere confermata, salirebbero a sei le auto incendiate in poco più di tre mesi. Un dato che desta forte allarme e che, unito a due recenti sparatorie avvenute sul territorio, rafforza l’ipotesi di una rinnovata pressione criminale su Amantea. Il fatto che l’ultimo veicolo colpito sia riconducibile a un imprenditore conosciuto in città rende il quadro ancora più delicato.

L’intervento dei soccorsi e l’avvio delle indagini

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno domato le fiamme e avviato le verifiche tecniche per accertare le cause dell’incendio. Contestualmente, le Forze dell’Ordine hanno avviato le indagini, concentrandosi in particolare sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.

Un clima di insicurezza crescente

Al momento nessuna pista viene esclusa, ma l’ipotesi dell’atto doloso appare la più plausibile. La sequenza di incendi e gli episodi armati registrati nei mesi scorsi incidono in modo significativo sulla percezione di sicurezza della comunità. Residenti, commercianti e imprenditori guardano con crescente apprensione a una situazione che sembra richiedere risposte rapide e un rafforzamento dei controlli sul territorio.