Calabria e lavoro, Succurro: "Approvato il bilancio Arpal, ora completare le stabilizzazioni"
La consigliera: "Un segnale concreto per il lavoro e la pubblica amministrazione"
L’approvazione del bilancio di Arpal Calabria segna un passaggio cruciale per le politiche occupazionali e per il rafforzamento della pubblica amministrazione regionale. Come sottolineato in una nota dalla consigliera regionale Rosaria Succurro (Occhiuto Presidente), l'impegno dell'ente prosegue verso la valorizzazione di centinaia di operatori, con un piano che punta a dare certezze concrete dopo anni di incertezza. Il percorso ha già portato alla stabilizzazione di circa 400 lavoratori — di cui 296 destinati ai dipartimenti della Giunta regionale — e si inserisce nel più ampio processo che ha visto finora l'inquadramento definitivo di quasi 1.800 Tirocinanti di Inclusione Sociale (Tis).
L'intesa istituzionale per la vertenza degli ex "Invisibili"
Un passaggio centrale riguarda i lavoratori dei territori di San Giovanni in Fiore e della Sila Greca. Esprimendo ringraziamento nei confronti dell’assessore regionale Giovanni Calabrese per l’attenzione e la disponibilità dimostrate, Succurro ha richiamato l’importanza dell’emendamento promosso dall’onorevole Francesco Cannizzaro. Grazie a questo intervento normativo, i cosiddetti "Invisibili" sono stati equiparati ai Tis, ponendo le basi giuridiche per risolvere una vertenza aperta da anni e restituire pieni diritti a lavoratori a lungo trascurati.
Completare il percorso di stabilità nelle aree interne
L'equiparazione rappresenta una tappa decisiva, ma l'obiettivo resta il raggiungimento della stabilità occupazionale definitiva. L'auspicio della consigliera è di procedere con la massima determinazione per completare l'iter senza arrestarsi a metà strada, garantendo un futuro sicuro alle famiglie coinvolte. La tutela del lavoro rimane il cardine fondamentale per la dignità individuale e per la tenuta socio-economica delle comunità interne della Calabria, ambiti in cui l'istituzione regionale intende continuare a operare con spirito di collaborazione.