Malore durante un’escursione nel Pollino, soccorso un uomo nei boschi di Orsomarso
L’escursionista si è sentito male lungo il sentiero tra la Valle del fiume Argentino e i Piani di Masistro. Recuperato con il verricello dall’elicottero dei Vigili del fuoco e trasferito a Belvedere Marittimo

Momenti di apprensione nei boschi di Orsomarso, nel Cosentino, dove un escursionista è stato soccorso dopo essere stato colto da un malore durante un’escursione nel Parco nazionale del Pollino.
L’uomo faceva parte di un gruppo impegnato a percorrere il sentiero che dalla Valle del fiume Argentino conduce ai Piani di Masistro.
A un certo punto si è sentito male e si è accasciato a terra, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi.
L’allarme dopo aver raggiunto il segnale telefonico
La zona impervia ha reso più complessa anche la richiesta di aiuto. I compagni dell’escursionista, infatti, prima di poter allertare i soccorritori hanno dovuto raggiungere un punto dell’area coperto dal segnale telefonico.
Una volta scattato l’allarme, sul posto sono confluiti i Vigili del fuoco del distaccamento di Scalea, il personale del 118, una squadra del presidio del Pollino del Soccorso alpino e speleologico della Calabria e i volontari dell’associazione di protezione civile Falchi del Pollino.
Il recupero con l’elicottero Drago
L’escursionista è stato quindi trasportato in un punto ritenuto idoneo per consentire l’intervento dall’alto.
A effettuare il recupero è stato l’elicottero Drago del reparto volo dei Vigili del fuoco di Salerno.
L’uomo è stato issato a bordo mediante verricello e successivamente trasferito presso una struttura sanitaria privata di Belvedere Marittimo per le cure e gli accertamenti del caso.
Gli altri escursionisti accompagnati al rifugio
Gli altri componenti del gruppo non hanno riportato problemi di salute.
Dopo la conclusione delle operazioni di soccorso sono stati accompagnati al rifugio “Povera Mosca” di Orsomarso.
L’intervento ha visto quindi il coordinamento di più squadre specializzate, necessario per raggiungere e recuperare l’escursionista in un’area boschiva particolarmente difficile da raggiungere con i normali mezzi di soccorso.