Muore dopo il pestaggio, i due fratelli sentiti dal Gip
Intanto, nella mattinata, è stata eseguita l’autopsia sul corpo di Antonio Perrotta
PAOLA, 13 AGO – Si è svolta stamane a Paola l’udienza di convalida del fermo dei due fratelli di 22 e 24 anni, fermati da polizia e carabinieri nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Antonio Perrotta, il 34enne deceduto dopo essere stato aggredito all’esterno di una discoteca di Sangineto.
I due giovani, originari di Belvedere Marittimo ma residenti in Lussemburgo, sono comparsi davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Paola.
Durante l’udienza, il fratello di 24 anni ha risposto alle domande del Gip, fornendo la propria versione dei fatti. Il 22enne, invece, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere.
Al termine dell’udienza, il giudice si è riservato di decidere sulla richiesta di convalida del fermo. I due fratelli sono difesi dall’avvocato Alessandro Gaeta del foro di Paola.
Intanto, nella mattinata, è stata eseguita l’autopsia sul corpo di Antonio Perrotta. Al momento non sono emersi particolari sugli esiti dell’esame autoptico, che potrebbe contribuire a chiarire le cause e le circostanze del decesso.
L’inchiesta prosegue per ricostruire quanto accaduto all’esterno del locale di Sangineto e accertare le eventuali responsabilità nella morte del 34enne.