Un’attività di autolavaggio è stata sospesa al termine di un controllo effettuato dai carabinieri di Rocca di Neto insieme ai militari del Nucleo ispettorato del lavoro di Crotone. L’ispezione rientra nell’ambito delle attività di verifica finalizzate al contrasto del lavoro irregolare e al rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Tre lavoratori impiegati senza contratto

Nel corso degli accertamenti, i militari hanno individuato tre lavoratori impiegati “in nero”, risultati privi di regolare contratto di lavoro. Per questa grave violazione sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 14.200 euro, a carico del titolare dell’attività.

Le irregolarità sulla sicurezza sanitaria

Ulteriori verifiche hanno fatto emergere anche la mancata attivazione della sorveglianza sanitaria obbligatoria nei confronti dei lavoratori, un adempimento previsto dalla normativa vigente a tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Per questa inadempienza è stata elevata un’ulteriore sanzione amministrativa di 1.420 euro.

La sospensione dell’attività

Alla luce delle violazioni riscontrate, i carabinieri hanno proceduto alla sospensione dell’attività imprenditoriale. Il provvedimento resterà in vigore fino alla regolarizzazione delle posizioni lavorative e all’adempimento degli obblighi previsti dalla legge.

L’attenzione sul lavoro regolare

L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine e degli organi ispettivi sul rispetto delle regole in materia di lavoro e sicurezza, soprattutto in settori dove il rischio di irregolarità resta elevato. Un’azione di controllo che mira a tutelare i diritti dei lavoratori e a garantire condizioni di concorrenza leale tra le imprese.