polizia carabinieri

Nella serata del 28 marzo, su ordinanza del Questore di Catanzaro, sono stati effettuati mirati controlli interforze nei locali di pubblico spettacolo del territorio, con particolare attenzione alla movida. L’attività nasce dall’esigenza di rafforzare i controlli dopo recenti fatti di cronaca e in linea con le indicazioni del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto. L’intervento, coordinato dalla Questura, ha interessato una nota discoteca del Lametino.

Verifiche a 360 gradi tra sicurezza, lavoro e normativa fiscale

Ai controlli hanno preso parte, oltre alla Polizia di Stato, anche Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Nucleo Ispettorato del Lavoro, Ispettorato Territoriale del Lavoro, Arpacal e Siae. L’azione congiunta ha consentito di verificare diversi aspetti legati alla sicurezza, alla regolarità amministrativa e alle condizioni di lavoro, portando all’accertamento di numerose irregolarità e all’emissione di sanzioni.

Sanzioni per alcol fuori orario e addetti alla sicurezza non autorizzati

Il titolare del locale è stato deferito per l’inosservanza delle prescrizioni imposte dalla Commissione di Vigilanza. Contestate inoltre violazioni per la somministrazione di bevande alcoliche oltre l’orario consentito e per l’impiego di addetti alla sicurezza non iscritti negli elenchi prefettizi. Ulteriori irregolarità hanno riguardato la mancata trasmissione dei corrispettivi, problemi legati al registratore telematico e il mancato pagamento del canone speciale Rai.

Gravi criticità sulla sicurezza e sulle uscite di emergenza

Durante i controlli sono emerse criticità rilevanti in materia di sicurezza. Una uscita di emergenza risultava chiusa con chiavistello, mentre un’altra era ostruita da un veicolo. Gli idranti, sia interni che esterni, non erogavano acqua e mancava un’adeguata segnalazione delle vie di fuga e del punto di raccolta. Situazioni che saranno oggetto di segnalazione al Comune per i provvedimenti del caso.

Lavoro nero e sospensione dell’attività

Accertata anche la presenza di due lavoratori in nero, circostanza che ha portato alla sospensione dell’attività imprenditoriale fino alla regolarizzazione del personale. Le sanzioni amministrative ammontano complessivamente a diverse migliaia di euro, comprese quelle legate alla sospensione dell’attività.

Controlli rafforzati per la tutela dei giovani

Le autorità hanno annunciato l’intensificazione dei controlli nei locali di pubblico spettacolo, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza nei luoghi della movida e tutelare in particolare i giovani, spesso minorenni, che partecipano agli eventi. Un’azione preventiva che punta a contrastare irregolarità e a promuovere il rispetto delle norme in un settore particolarmente sensibile.