Sequestro di pesce senza tracciabilità in una pescheria di Catanzaro
Controllo dei NAS scopre prodotti ittici privi di documentazione, scattano sanzioni e ritiro immediato dal mercato
I carabinieri del NAS di Catanzaro hanno effettuato un controllo all’interno di una pescheria, nell’ambito delle attività di vigilanza sulla sicurezza alimentare. Durante l’ispezione sono stati individuati circa 15 chilogrammi di prodotti ittici sprovvisti della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità, elemento fondamentale per risalire all’origine e alla corretta conservazione degli alimenti.
Mancanza di etichette e rischi per la sicurezza alimentare
L’assenza di etichette e certificazioni di provenienza ha fatto scattare il sequestro amministrativo della merce, ritenuta non conforme alle normative vigenti. La mancata tracciabilità, infatti, impedisce di verificare la qualità e la sicurezza dei prodotti, esponendo i consumatori a potenziali rischi.
Sanzioni al titolare e rafforzamento dei controlli
Oltre al ritiro immediato dei prodotti dal mercato, il titolare dell’attività è stato sanzionato per le violazioni riscontrate. L’operazione rientra nei controlli periodici messi in campo dal NAS per garantire trasparenza nella filiera alimentare e tutelare la salute pubblica.