Prosegue il tour internazionale del libro “Il Ghiegghio e il lupo”, scritto da Salvatore Franco per la collana “Radici Arbëreshë” di Edizioni Beroe. Dopo la partecipazione alla BIT - Borsa Internazionale del Turismo di Milano, la presentazione ha fatto tappa nella Sala degli Stemmi del Palazzo della Provincia di Cosenza. L’incontro, patrocinato dall’Ente provinciale, si è trasformato in un momento di confronto culturale che ha intrecciato letteratura, musica e tradizione arbëreshe.

Un romanzo tra simboli, identità e musica

Il libro racconta un viaggio interiore e collettivo in cui il paesaggio diventa protagonista e il lupo, figura ancestrale e potente, si confronta simbolicamente con l’uomo. A moderare l’incontro è stato il giornalista Valerio Caparelli, che ha dialogato con l’editore Renato Costa e con l’autore, sottolineando l’importanza di valorizzare le identità territoriali attraverso il libro. La serata è stata arricchita da momenti musicali con l’autore, Imma Camodeca e la violinista Francesca Manoccio, che hanno eseguito brani del repertorio arbëresh.

Riconoscimenti e prossima tappa a Tirana

Il progetto editoriale, seguito dall’Associazione Guide Ufficiali del Parco del Pollino e dal Centro Studi e Pubblicazioni per l’Arbëreshë di Tirana, ha ottenuto un riconoscimento dal Ministero della Cultura attraverso la Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali. L’editore Renato Costa ha evidenziato il valore dell’opera anche come strumento didattico, grazie a un QR Code che consente di ascoltare frasi in lingua originale. Il tour proseguirà in Albania, con una tappa a Tirana, dove è previsto un incontro con la direttrice del QSPA Diana Kastrati, autrice della prefazione. Un percorso che conferma l’impegno di Salvatore Franco nella valorizzazione delle radici, della lingua e della memoria collettiva del territorio del Pollino.