La ricotta di Gioiosa Ionica, un’antica tradizione che resiste al tempo
Tra pascoli della Locride e gesti tramandati da generazioni, il prodotto simbolo di una cultura contadina che valorizza qualità, lentezza e identità territoriale
All’alba, quando le colline della Locride sono ancora avvolte da una luce morbida e silenziosa, nelle masserie attorno a Gioiosa Ionica si compie un rito che resiste al tempo: la produzione della ricotta. Un gesto semplice solo in apparenza, che racchiude secoli di cultura contadina, rispetto per la terra e una profonda conoscenza del latte.
La ricotta gioiosana nasce dal siero residuo della lavorazione del formaggio, prevalentemente di latte ovino e caprino, proveniente da animali allevati ancora secondo pratiche tradizionali. È qui che la differenza si fa sentire: pascoli naturali, erbe spontanee e tempi lenti conferiscono al prodotto un sapore delicato ma riconoscibile, morbido, mai eccessivo, con una dolcezza naturale che racconta il territorio.
La lavorazione tra gesti antichi e sapere contadino
La lavorazione segue regole antiche. Il siero viene riscaldato con attenzione, senza fretta, fino a quando i fiocchi bianchi affiorano in superficie. È in quel momento che il casaro, spesso erede di un mestiere tramandato di generazione in generazione, raccoglie la ricotta con gesti misurati, depositandola nei tradizionali fiscelle. Nessuna scorciatoia, nessuna industrializzazione: solo esperienza e sensibilità.
A Gioiosa Ionica la ricotta non è soltanto un alimento, ma un elemento identitario. È protagonista delle tavole familiari, consumata appena fatta, ancora tiepida, magari con un filo di miele locale o accompagnata dal pane casereccio. È ingrediente fondamentale di dolci tradizionali e piatti poveri, simbolo di una cucina che non spreca e valorizza ogni risorsa.
Un prodotto umile che racconta il territorio
Negli ultimi anni, mentre cresce l’attenzione verso i prodotti autentici e le filiere corte, la ricotta artigianale gioiosana sta riscoprendo una nuova centralità. Piccoli produttori resistono alle difficoltà del mercato, puntando sulla qualità e sulla narrazione di un territorio che ha ancora molto da raccontare.
In un mondo che corre veloce, la ricotta di Gioiosa Ionica invita a rallentare. A riscoprire il gusto delle cose fatte bene, con rispetto e pazienza. È un prodotto umile, ma capace di custodire la memoria collettiva di una comunità e di trasformarla, ogni giorno, in sapore.