Ziello attacca Cannizzaro: «Prima chiedeva il sostegno di Vannacci, ora lo critica»
Il deputato di Futuro Nazionale replica al segretario regionale di Forza Italia e accende lo scontro politico in vista delle suppletive di Reggio Calabria
Si alza il livello dello scontro politico nel centrodestra calabrese in vista delle elezioni suppletive di Reggio Calabria. A intervenire è Edoardo Ziello, deputato e responsabile organizzativo nazionale di Futuro Nazionale, che replica duramente alle recenti dichiarazioni del segretario regionale di Forza Italia Francesco Cannizzaro contro Roberto Vannacci.
«Fino a pochi mesi fa gli faceva comodo»
Ziello sostiene che l’attuale posizione di Cannizzaro sarebbe in contraddizione con quanto avvenuto nei mesi scorsi. «Mi stupiscono gli affondi maldestri del segretario regionale di Forza Italia verso il generale Roberto Vannacci», afferma il parlamentare, secondo il quale Cannizzaro, quando era ancora deputato, gli avrebbe chiesto di intercedere con i vertici del movimento affinché Futuro Nazionale presentasse una propria lista a sostegno della sua candidatura a sindaco di Reggio Calabria.
«Evidentemente Vannacci, fino a pochi mesi fa, gli faceva comodo – prosegue Ziello – mentre adesso lo dipinge come un mostro da abbattere».
L’attacco sulla candidatura del centrodestra
Nel mirino di Ziello finisce anche la candidatura scelta dal centrodestra per le suppletive. Il deputato di Futuro Nazionale parla di una candidatura «debole» e accusa Cannizzaro di essersi adeguato, a suo giudizio, alle strategie politiche del presidente della Regione Roberto Occhiuto.
Parole particolarmente dure anche sul ruolo dello stesso segretario regionale di Forza Italia, che secondo Ziello rappresenterebbe «una politica vecchia» capace di utilizzare i territori per logiche interne ai partiti e per percorsi personali di carriera.
Futuro Nazionale rilancia la sfida
Ziello rivendica infine la funzione politica del movimento guidato da Roberto Vannacci, presentandolo come un progetto nato per rompere schemi consolidati e intercettare il crescente distacco dei cittadini dalla politica.
Lo scontro conferma così quanto la partita delle suppletive reggine abbia ormai superato i confini del singolo collegio elettorale, trasformandosi anche in un terreno di confronto interno al centrodestra e nei nuovi equilibri che si stanno formando alla sua destra.