Vigili del fuoco a lavoro
Vigili del fuoco a lavoro

Sale ad arancione l’allerta meteo in gran parte della Calabria tirrenica e nelle aree interne. Il bollettino della Protezione civile regionale segnala in particolare il rischio di fenomeni temporaleschi intensi che potrebbero evolvere in nubifragi anche persistenti, con possibili conseguenze rilevanti sul territorio.

Nell’avviso viene evidenziata anche la possibilità di esondazioni in corrispondenza dei fiumi con bacini di dimensioni rilevanti, mentre nelle restanti zone della regione resta in vigore l’allerta gialla.

L’allerta arancione è valida dalle 13:00 di oggi e per l’intera giornata di domani, in un contesto meteorologico che resta instabile dopo le piogge e le criticità registrate nei giorni scorsi.

Preoccupazione per le zone già colpite dal maltempo

L’attenzione resta alta soprattutto nelle aree che hanno già subito danni, in particolare nella Piana di Sibari, dove proseguono i lavori di riparazione degli argini danneggiati dal fiume Crati.

Le previsioni indicano infatti l’arrivo di una nuova perturbazione che dovrebbe colpire proprio la fascia tirrenica e l’entroterra, territori già provati dalle precipitazioni delle ultime settimane.

Secondo quanto spiegato dal dirigente della Protezione civile della Calabria, Domenico Costarella, la preoccupazione principale riguarda proprio la possibilità di nuove piogge nelle zone già interessate. Il livello del Crati, ha sottolineato, è attualmente sceso rispetto ai giorni dell’emergenza, ma resta sotto osservazione insieme ai suoi affluenti.

Costarella ha ricordato che nella Piana di Sibari il fiume non è esondato in modo generalizzato, ma alcuni tratti degli argini, in parte datati, hanno ceduto sotto la pressione delle acque.

Il ruolo della diga di Tarsia e gli interventi di emergenza

Per ridurre la pressione sul corso del Crati, nei giorni scorsi sono state chiuse le paratie della diga di Tarsia, che hanno consentito di trattenere circa otto milioni di metri cubi di acqua.

Un intervento che, secondo la Protezione civile, ha avuto un ruolo importante nel contenere gli effetti della piena. Successivamente si è proceduto a un rilascio molto graduale dell’acqua accumulata, mentre sul posto continua il monitoraggio da parte del commissario straordinario del Consorzio di bonifica della Calabria, Giacomo Giovinazzo, in coordinamento con la sala operativa regionale.

Nel frattempo squadre del volontariato di Protezione civile, del Consorzio di bonifica e di Calabria Verde sono impegnate nei lavori di ripristino della viabilità e nel supporto ai sindaci per la sistemazione degli argini danneggiati.

Vento forte, mare agitato e possibile neve sulla Sila

La nuova fase di maltempo non porterà soltanto piogge. Le previsioni indicano anche forti raffiche di vento, che potranno soffiare con intensità burrascosa, soprattutto lungo le coste esposte del basso Tirreno.

I mari sono attesi agitati o molto agitati, mentre l’arrivo di aria più fredda in quota potrebbe favorire nevicate sui rilievi della Sila a partire dai 1400–1500 metri, con possibili abbassamenti della quota neve fino a circa 1000–1100 metri nei rovesci più intensi.

Attesa per le prossime ore

Le prossime ore saranno decisive per comprendere l’evoluzione della perturbazione. L’attenzione resta alta soprattutto nelle zone già colpite, dove il terreno saturo e le strutture danneggiate rendono il territorio più vulnerabile.

Mentre continuano i lavori di messa in sicurezza, lo sguardo di amministratori, tecnici e cittadini è rivolto al cielo, in attesa di capire l’intensità della nuova ondata di maltempo che potrebbe interessare ancora una volta la Calabria tirrenica e le aree interne.

Scuole chiuse in diversi Comuni

Sono molti i Comuni che hanno chiuso le scuole per la giornata di domani. Fino ad ora si tratta di: 

Acquappesa
Amantea
Arena
Belsito
Bianchi
Casali del Manco
Castrolibero
Cosenza
Decollatura
Fuscaldo
Gizzeria
Grimaldi
Joppolo
Lamezia Terme
Malito
Mangone
Marzi
Nicotera
Nocera Terinese 
Paola
Parenti
Piane Crati
Rende
Rogliano
Santo Stefano di Rogliano
Scigliano
Spilinga
Vibo Valentia
Zumpano