Caro carburanti, il Pd Calabria attacca Meloni: «Il Sud non può aspettare»
Nicola Irto chiede di anticipare il confronto con le categorie e invoca accise mobili, controlli contro le speculazioni e misure urgenti per garantire i rifornimenti e sostenere famiglie e imprese

Il Partito democratico calabrese lancia l’allarme sulle difficoltà legate al caro carburanti e ai problemi di approvvigionamento che stanno interessando il Mezzogiorno. Il Pd esprime solidarietà ad agricoltori, autotrasportatori e cittadini coinvolti nelle proteste, contestando al Governo la scelta di fissare al 27 ottobre il confronto con le categorie. Secondo i dem, l’attuale situazione richiede risposte tempestive, soprattutto in Calabria, dove il fermo degli autotrasportatori, previsto fino al 20 ottobre, si affianca alle mobilitazioni del mondo agricolo. «Meloni non sta affrontando il caos carburanti in Calabria e nel Mezzogiorno», sostiene il partito, chiedendo di anticipare l’incontro e adottare misure urgenti per contenere i prezzi e garantire le forniture.
Irto: «Accise mobili e controlli contro le speculazioni»
A intervenire è il senatore Nicola Irto, segretario regionale del Pd Calabria, che sollecita Palazzo Chigi ad assumersi direttamente la responsabilità della gestione dell’emergenza. Le difficoltà nei rifornimenti, secondo quanto denunciato dal partito, interessano anche Puglia e Basilicata, mentre la protesta coinvolge la Sicilia. Alle tensioni legate alla distribuzione si aggiungono le interruzioni connesse ai blocchi nell’area della raffineria di Taranto, con segnalazioni di code e stazioni di servizio rimaste senza scorte. Irto chiede al Governo di introdurre le accise mobili, tassare gli extraprofitti delle società energetiche e rafforzare i controlli per contrastare eventuali speculazioni. Il segretario dem invoca inoltre un coordinamento immediato per assicurare i rifornimenti e la continuità dei servizi essenziali, sottolineando che i costi della crisi non possono gravare ulteriormente su lavoratori, imprese e famiglie.
Il timore per i rincari e l’appello al Governo sul futuro del Sud
Per il Pd Calabria, la crisi rischia di produrre conseguenze che vanno oltre il settore dei trasporti. L’aumento dei costi logistici potrebbe infatti ripercuotersi sui prezzi dei beni di consumo, aggravando le difficoltà economiche delle famiglie. Irto considera le proteste il segnale di un malessere che, a suo giudizio, avrebbe dovuto essere affrontato prima, e critica le priorità dell’esecutivo, richiamando anche il tema dell’autonomia differenziata. «Il Sud non può aspettare i tempi di comodo del governo», afferma il senatore, chiedendo interventi concreti per sostenere le attività produttive e tutelare il potere d’acquisto dei cittadini. La richiesta del Pd è dunque quella di un cambio di passo immediato, con misure capaci di affrontare l’emergenza e impedire che le conseguenze del caro carburanti ricadano ancora una volta sulle fasce più esposte della popolazione.