Un uomo di 47 anni Salvatore Servidio, residente a Grisolia, ha perso la vita nella serata di oggi dopo essere stato investito da un furgone lungo la Statale 18 Tirrena Inferiore, nel territorio di Scalea.

Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, la vittima si trovava a piedi sulla carreggiata dopo essere scesa dalla propria automobile per prestare aiuto a una donna rimasta in panne. Proprio in quel momento sarebbe sopraggiunto il mezzo che lo ha travolto, non lasciandogli scampo.

I soccorsi e le indagini delle forze dell’ordine


Sul luogo dell’incidente sono intervenuti tempestivamente i sanitari del Suem 118, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare: i soccorsi si sono rivelati purtroppo inutili. Presenti anche la polizia stradale, i carabinieri e la guardia di finanza, che hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’investimento.

Il tratto di strada in cui si è verificata la tragedia, nei pressi di un distributore di carburante, è noto per la scarsa visibilità, aggravata dalla mancanza di illuminazione pubblica, un elemento che potrebbe aver inciso sull’esito dell’incidente. La viabilità ha subito rallentamenti per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi delle forze dell’ordine.

Un dramma che riaccende l’allarme sicurezza


Non si tratta purtroppo di un episodio isolato. In un punto non distante della stessa arteria, nei mesi scorsi, un altro uomo aveva perso la vita dopo essere stato investito mentre percorreva la Statale 18 in bicicletta. Eventi che tornano ad accendere i riflettori sulla sicurezza di uno dei tratti stradali più trafficati della costa tirrenica cosentina.

La comunità di Grisolia e Scalea è sotto shock per una morte avvenuta mentre la vittima stava compiendo un gesto di altruismo. Un dramma che pone ancora una volta interrogativi urgenti sulla sicurezza stradale e sulla necessità di interventi strutturali lungo la Ss 18.