Rosa Maria Padovano
Rosa Maria Padovano

Dopo le dimissioni del sindaco Francesco Iannucci e della metà più uno dei consiglieri, la gestione provvisoria del Comune passa al viceprefetto aggiunto Elvira Paola Petrelli

Il Prefetto sospende il Consiglio comunale

Il Prefetto di Cosenza Rosa Maria Padovano ha disposto la sospensione del Consiglio comunale di Carolei, dopo le dimissioni contestuali presentate dalla metà più uno dei consiglieri comunali e dal sindaco Francesco Iannucci. Una situazione che ha determinato l’impossibilità di assicurare il normale funzionamento degli organi elettivi dell’ente e ha reso necessario l’intervento della Prefettura. Il provvedimento arriva nel contesto dell’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza che coinvolge l’amministrazione comunale. Nei giorni scorsi la Procura aveva avanzato una richiesta di misura cautelare nei confronti del sindaco nell’ambito di un’indagine riguardante, tra le altre contestazioni, la gestione delle acque e presunte irregolarità relative ad appalti e servizi comunali. Le accuse sono oggetto del procedimento giudiziario e dovranno essere accertate nelle sedi competenti.

La gestione affidata a Elvira Paola Petrelli

Alla luce delle dimissioni e della conseguente paralisi degli organi comunali, il Prefetto ha ritenuto sussistenti motivi di grave e urgente necessità e ha affidato la gestione provvisoria del Comune a Elvira Paola Petrelli, viceprefetto aggiunto in servizio presso la Prefettura di Cosenza. Alla funzionaria sono stati conferiti i poteri spettanti al sindaco, al Consiglio comunale e alla Giunta, così da garantire la continuità amministrativa e il regolare funzionamento dell’ente in questa fase di transizione. La sospensione rappresenta il passaggio istituzionale conseguente alla cessazione di fatto dell’amministrazione eletta, determinata dalle dimissioni contestuali di un numero di consiglieri sufficiente a far venire meno la funzionalità dell’assemblea.

Carolei verso la gestione commissariale

Per Carolei si apre quindi una nuova fase amministrativa. Il commissario sarà chiamato a garantire l’ordinaria gestione del Comune e l’adozione degli atti necessari fino ai successivi passaggi previsti dalla normativa per lo scioglimento del Consiglio e il ritorno alle urne. Sullo sfondo resta l’inchiesta giudiziaria che nei giorni scorsi ha provocato forti ripercussioni politiche e amministrative nel piccolo centro del Cosentino. Il sindaco Iannucci, attraverso il proprio legale, ha contestato le accuse relative alla vicenda delle acque, sostenendo di avere agito nell’interesse della comunità e fornendo chiarimenti durante l’interrogatorio davanti al gip. La priorità, sul piano istituzionale, diventa adesso assicurare continuità ai servizi comunali e il regolare funzionamento della macchina amministrativa.