“C’era una volta in Calabria”, Nonna Rita porta la tradizione calabrese su Food Network
Dal Canada alla Calabria, il nuovo programma di Food Network racconta sapori, memoria e identità attraverso le ricette di Nonna Rita e del nipote Frank Moyo. Un viaggio televisivo che celebra la calabresità autentica tra cucina, dialetto e tradizioni
La Calabria approda su Food Network con un programma che profuma di casa, tradizione e memoria familiare. Si chiama “C’era una volta in Calabria” ed è il nuovo format televisivo che vede protagonisti Nonna Rita e il nipote Frank Moyo, in onda sul canale 33 dal 2 maggio.
Più che una semplice trasmissione culinaria, il programma si presenta come un racconto identitario della Calabria più autentica, quella fatta di ricette tramandate di generazione in generazione, di dialetto, di tavole imbandite e di ricordi custoditi nel tempo.
Nonna Rita simbolo della calabresità nel mondo
Nonna Rita, emigrata da oltre cinquant’anni in Canada, non ha mai reciso il legame con la sua terra d’origine. Attraverso i suoi gesti in cucina e le ricette della tradizione, continua infatti a custodire e tramandare la cultura popolare calabrese anche oltre oceano.
Accanto a lei c’è Frank Moyo, nome d’arte di Francesco Muoio, cantautore italo-canadese e volto social molto seguito proprio per i contenuti dedicati alla calabresità nel mondo. Insieme costruiscono un ponte tra generazioni, tra emigrazione e ritorno alle radici.
Nel programma la cucina diventa così strumento di racconto culturale e familiare, capace di riportare al centro tradizioni che rischiano di scomparire.
Le ricette della tradizione tra memoria e territorio
Tra le preparazioni protagoniste del programma trovano spazio alcuni dei piatti più identitari della cucina calabrese: cuddurieddi, scaliddre, pittule di patate, lagane e ciciri, turdiddri e molte altre ricette popolari legate alla memoria delle famiglie e delle feste tradizionali.
Ogni episodio diventa un viaggio nei sapori della Calabria, tra prodotti semplici, cucina contadina e racconti di emigrazione.
La forza del format sta proprio nell’autenticità dei suoi protagonisti. Il percorso di Nonna Rita e Frank nasce infatti spontaneamente sui social e nei podcast realizzati dalla loro cucina canadese, dove il dialetto calabrese si intreccia all’inglese e ai racconti della vita vissuta lontano dalla propria terra.
Un racconto televisivo che valorizza identità e tradizioni
“C’era una volta in Calabria” si inserisce in quella nuova narrazione televisiva che punta a valorizzare le identità regionali attraverso il cibo, il territorio e la memoria collettiva.
Nel caso di Nonna Rita, però, la cucina diventa qualcosa di ancora più profondo: un simbolo della calabresità resistente, capace di sopravvivere alla distanza, al tempo e all’emigrazione.
Tra una ricetta e un ricordo, il programma restituisce al pubblico l’immagine di una Calabria genuina, popolare e familiare, dove il cibo non è soltanto nutrimento ma linguaggio identitario, affetto e appartenenza.