La stoccata prima di Ferragosto arriva sulla manutenzione straordinaria del territorio. Un passo concreto e mirato per migliorare la sicurezza e la qualità della rete viaria di Rende, dal centro storico fino alle aree industriali e rurali.

Il Consiglio comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la messa in sicurezza delle strade comunali, un intervento che mette sul tavolo circa 4 milioni di euro, come previsto dal quadro economico di progetto, e che sarà successivamente portato a gara.

Non si tratta di un intervento circoscritto a una singola zona della città, ma di un piano che guarda all’intero territorio comunale. Sono previsti lavori di manutenzione straordinaria, ammodernamento e miglioramento della rete viaria, veicolare e pedonale, insieme alle opere accessorie e complementari.

Dal centro storico alle aree industriali e rurali

Gli interventi interesseranno le ex SS19 e SS19Bis, le zone industriali di Lecco e Cutura, la zona universitaria e diverse arterie cittadine, tra cui via Bucci, via Giulio Cesare, via Tito Flavio e via Alessandro Magno. Il piano raggiungerà anche le aree residenziali di Sant’Agostino, Piano Monello, Piano di Maio e Santo Stefano, il Centro Storico e le strade interpoderali e rurali di Malvitani, San Ianni, Vallone, Cucchiano, Frattini, San Biase e Muscione-Linze.

Un piano che si aggiunge agli interventi già avviati

Un’operazione che si aggiunge ai lavori già realizzati e a quelli in fase di ultimazione, per un valore di oltre 2,5 milioni di euro, finanziati con risorse proprie dell’Ente.

Nel complesso, si tratta di un investimento che punta a ridisegnare la manutenzione della rete stradale rendese, affrontando una delle questioni più avvertite quotidianamente dai cittadini: la sicurezza e la qualità delle infrastrutture.

La viabilità al centro della programmazione

Numeri alla mano, l’Amministrazione considera quello avviato come il più importante programma di interventi sulla viabilità degli ultimi decenni. Una scelta che porta la manutenzione straordinaria al centro dell’azione amministrativa e che prova a trasformare una necessità quotidiana in una programmazione strutturale per il territorio.