Nuovo ospedale Hub, Caruso: «Cosenza non ha mai smesso di far sentire la propria voce»
Il sindaco rivendica il percorso portato avanti sul futuro del presidio di secondo livello: «La nostra posizione non è mai cambiata, l’Hub deve restare a Cosenza. Università e ospedale possono convivere»
«La voce di Cosenza c’è sempre stata e continuerà a farsi sentire». Il sindaco Franz Caruso torna sulla questione del nuovo ospedale Hub di secondo livello e ribadisce la posizione dell’amministrazione comunale: la struttura, secondo il primo cittadino, deve essere realizzata a Cosenza, nell’area di Vaglio Lise, mantenendo la propria funzione di riferimento per l’intera provincia.
Caruso respinge l’idea che esprimere valutazioni sulle diverse proposte possa significare arretrare rispetto alla battaglia portata avanti negli ultimi mesi. Il sindaco ricorda il Consiglio comunale aperto e straordinario promosso insieme al presidente dell’assemblea Giuseppe Mazzuca, gli incontri con il Comitato No Scippo, il confronto con cittadini e operatori sanitari e la manifestazione del 26 maggio. «Quando c’era da prendere posizione, io c’ero. Quando c’era da esporsi, mi sono esposto», afferma.
Dal confronto istituzionale al ricorso amministrativo
Il primo cittadino sottolinea inoltre come la difesa dell’Hub sia stata portata avanti anche sul piano amministrativo e giudiziario, attraverso il ricorso alla magistratura amministrativa per tutelare gli interessi della città.
Per Caruso si tratta di un percorso coerente e non di una battaglia nata sull’onda delle convenienze politiche. «Parlano gli atti, le iniziative e la mobilitazione della città», sostiene, aggiungendo che ogni nuovo sostegno alla causa è comunque benvenuto, purché non venga riscritta la storia delle iniziative già intraprese.
«Hub e Università possono convivere»
Caruso chiarisce anche un altro punto: difendere l’ospedale Hub a Cosenza non significherebbe contrapporsi all’Università della Calabria o alla prospettiva di un policlinico universitario nell’area di Arcavacata.
Secondo il sindaco, le due realtà potrebbero invece svilupparsi insieme e rafforzarsi reciprocamente. Il nodo, evidenzia, riguarda la necessità di preservare il ruolo di Cosenza come capoluogo e garantire all’intera provincia un ospedale Hub di secondo livello.
«Non stiamo discutendo soltanto di una collocazione urbanistica – conclude Caruso – ma del diritto alla salute dei cittadini, della centralità di Cosenza e del futuro di un territorio. La voce della città non si spegne e continuerò a rappresentarla in questa battaglia».