Cosenza Vecchia Slam
Cosenza Vecchia Slam

Cosenza si prepara ad accogliere una nuova edizione del “Cosenza Vecchia Slam”, l’iniziativa culturale che periodicamente anima il centro storico cittadino trasformando piazza Tommaso Ortale, nel quartiere San Gaetano, in uno spazio di incontro, arte e confronto collettivo.

L’appuntamento è fissato per sabato 23 maggio a partire dalle ore 12, a pochi passi dall’Arenella, in una delle aree più suggestive della città vecchia.

L’evento è organizzato da Aghia Sophia Fest, realtà che si prepara anche alla sesta edizione del festival estivo in programma il 26 e 27 giugno nell’area dei Bocs Art, luogo simbolico della creatività cittadina e al centro di una costante richiesta di valorizzazione e attenzione.

La Palestina al centro dell’edizione 2026

Anche per questa ottava edizione il filo conduttore sarà la Palestina e il dramma di un popolo che, secondo gli organizzatori, non deve essere dimenticato.

La manifestazione intende proporre un momento di riflessione collettiva sui conflitti in corso e sulle emergenze umanitarie, mantenendo però un forte spirito di comunità e partecipazione.

L’idea alla base dello Slam resta quella di contrastare l’orrore attraverso cultura, dialogo e condivisione sociale, trasformando arte e aggregazione in strumenti di sensibilizzazione.

Musica, laboratori e cucina palestinese

La giornata prenderà il via attorno a mezzogiorno con il morning dj set di Marco Bamba e con il laboratorio collettivo per bambinə “From the river to the sea”, dedicato al tema del mare, inteso come spazio da risignificare oltre i drammi e i conflitti che troppo spesso lo attraversano.

Nel corso della giornata spazio anche alla gastronomia con il laboratorio di cucina palestinese guidato da Chef Alì, cuoco palestinese residente in Italia, che proporrà un’esperienza legata alla tradizione culinaria mediorientale.

In programma anche il secondo torneo di scacchi dedicato al centro storico, organizzato dall’Asd “Gioacchino Greco” di Cosenza.

Il talk con Dalia Ismail e la performance finale

Nel pomeriggio è previsto uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione: il talk con Dalia Ismail, giornalista indipendente e attivista, che dialogherà con Antonio Viteritti della Global Sumud Flotilla Calabria sui temi del genocidio, della comunicazione e della militanza.

A chiudere la lunga giornata sarà la performance artistica di Paola Daniele dal titolo “Genocidio. Il nostro sangue non tace”, pensata come momento conclusivo di forte impatto emotivo e simbolico.

Mercatini, socialità e ingresso gratuito

Per tutta la durata dell’evento saranno presenti mercatini artigianali e un’area ristoro curata da Salumeria Occhiuto.

L’ingresso sarà gratuito, confermando la volontà degli organizzatori di rendere lo Slam uno spazio aperto e accessibile, capace di coinvolgere artisti, cittadini e realtà associative in una giornata dedicata alla cultura indipendente e alla partecipazione collettiva.