Maxi operazione della Polizia di Stato contro il fenomeno dell’immigrazione clandestina e del rilascio illecito di permessi di soggiorno. Dalle prime ore del mattino, oltre 150 agenti sono stati impegnati nell’esecuzione di 93 avvisi di conclusione delle indagini preliminari nell’ambito dell’operazione denominata “Welcome”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone.

Gli indagati, cittadini italiani ed extracomunitari, sono accusati a vario titolo di favoreggiamento della permanenza illegale sul territorio dello Stato e falsità ideologica mediante induzione in errore di pubblico ufficiale, finalizzata all’ottenimento di permessi di soggiorno attraverso documentazione ritenuta falsa e il pagamento di somme di denaro.

L’inchiesta ha interessato diverse province italiane, tra cui Crotone, Cosenza, Roma, Milano, Latina, Napoli e Padova. Secondo quanto emerso dalle indagini, il sistema illecito avrebbe consentito a cittadini stranieri privi dei requisiti necessari di ottenere documenti utili alla permanenza in Italia grazie a pratiche fittizie e dichiarazioni mendaci presentate agli uffici competenti.

Le investigazioni sono nate dai servizi di controllo del territorio predisposti dalla Questura di Crotone e si sono sviluppate attraverso approfondimenti documentali e attività tecniche che avrebbero fatto emergere una rete organizzata di intermediazione illegale. In alcuni casi, secondo precedenti indagini analoghe della Polizia di Stato, gli stranieri avrebbero pagato migliaia di euro per ottenere contratti di lavoro fittizi e altra documentazione necessaria al rilascio dei permessi di soggiorno.

L’operazione “Welcome” rappresenta uno dei più vasti interventi investigativi degli ultimi mesi sul fronte del contrasto all’immigrazione clandestina e alle frodi documentali collegate ai titoli di soggiorno.

Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per tutti gli indagati, vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.