Cannizzaro attacca Vannacci dopo le suppletive: «Voleva Reggio come la Sassonia, ha preso sassate»
Il sindaco di Reggio Calabria commenta dal palco la vittoria di Fabio Roscioli e torna sul duello politico con Futuro Nazionale. Nel mirino anche Domenico Giannetta

Dopo la vittoria di Fabio Roscioli alle elezioni suppletive per il collegio Reggio Calabria-Locri, Francesco Cannizzaro torna ad attaccare Roberto Vannacci e Domenico Giannetta. Dal palco allestito davanti al comitato elettorale del candidato del centrodestra, il sindaco di Reggio Calabria ha utilizzato toni ironici per commentare il risultato delle urne.
«Qualcuno era venuto a Reggio Calabria dicendo “conquisteremo Reggio come la Sassonia”, ma è andato via a colpi di sassate elettorali», ha dichiarato Cannizzaro, richiamando le parole pronunciate da Vannacci durante la campagna elettorale. Il leader di Futuro Nazionale aveva infatti indicato Reggio Calabria come possibile “Sassonia”, facendo riferimento al risultato ottenuto dall’AfD nel Land tedesco e affermando di puntare a superare il 43%. ANSA.it
Il gioco di parole su Vannacci e Giannetta
Cannizzaro ha poi proseguito con un gioco di parole tra i cognomi del leader di Futuro Nazionale e quello del candidato Domenico Giannetta: «Te lo avevamo anticipato che a Reggio potevi prendere solo sassate, caro Giannacci».
La dichiarazione arriva al termine di una campagna elettorale caratterizzata anche da forti tensioni verbali tra Cannizzaro e Vannacci. Nei giorni precedenti al voto i due si erano già scambiati attacchi pubblici durante i rispettivi appuntamenti elettorali.
Il risultato delle suppletive
La battuta del sindaco è arrivata durante i festeggiamenti del centrodestra per l’elezione di Roscioli alla Camera. Futuro Nazionale aveva scelto le suppletive reggine come primo banco di prova elettorale, candidando Giannetta e puntando su una campagna fortemente sostenuta dallo stesso Vannacci.
Il voto ha però assegnato il seggio al candidato del centrodestra, mentre Giannetta si è collocato dietro Roscioli e il candidato del centrosinistra Frank Benedetto. Un risultato che non ha impedito allo stesso Giannetta di rivendicare la percentuale ottenuta come punto di partenza per il nuovo movimento.